Indice di rotazione

lug
2009
21

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L’indice di rotazione è il più classico degli indicatori di magazzino, è calcolato come rapporto tra le uscite di magazzino e la giacenza media ed indica la velocità con cui si rinnova il magazzino ovvero se dividiamo il periodo di tempo considerato per tale valore abbiamo il numero di giorni in cui mediamente una merce sosta in magazzino.

È possibile calcolare questo indice sia per diversi periodi temporali che per singoli codici o raggruppamenti di articoli o per l’intero magazzino. L’indice di rotazione ci dà una prima informazione su come procede la gestione del magazzino considerato come luogo in cui le merci sostano per poi essere destinate ad entrare in un processo che genera valore, e poiché la sosta non genera valore (ad eccezione del caso di speculazioni) ma unicamente costi è importante che questa sosta sia il più breve possibile, ma quanto deve essere breve? Molto dipende dal settore in cui si opera (In settori come quello alimentare o dell’elettronica di consumo siamo nell’ordine di alcuni giorni), pertanto è necessario confrontare con i dati di riferimento del settore.

Se consideriamo i due operandi della divisione vediamo come il primo indica la quantità del flusso in uscita ed il secondo la quantità dello stock nel periodo di tempo considerato, quindi se le uscite sono maggiori della giacenza media significa che tutta la giacenza si è rinnovata nel periodo n volte mentre nel caso contrario la giacenza si è rinnovata parzialmente. Se consideriamo l’indice di rotazione come la velocità del magazzino e consideriamo la differenza tra gli indici di rotazione di due periodi temporali successivi avremo l’accelerazione media del nostro magazzino e potremo valutare se stiamo accelerando o rallentando.

2 commenti

  1. Claudia
  2. admin

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