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Nel caso parte della produzione venga realizzata da subfornitori è necessario gestire il flusso del materiale ovvero l’invio delle materie prime necessarie alla lavorazione e la ricezione del semilavorato o del prodotto finito. A fronte di un invio di materiale è necessario che vi sia un ordine di lavorazione che può essere di due tipi:

  1. Realizzazione di nuovo codice :In questo caso vengono inviati i materiali per la lavorazione e viene restituito il prodotto finito.
  2. Lavorazione sullo stesso codice: In questo caso vengono inviati i materiali che al termine della lavorazione vengono restituiti con lo stesso codice o meglio con un lotto di riferimento indicante che il codice ha subito la lavorazione.

Inoltre gli ordini di lavorazione possono essere aperti o chiusi, i primi si riferiscono ad uno stesso codice che viene più volte prodotto dallo stesso terzista, mentre nel secondo caso per ogni lotto viene emesso un ordine di lavorazione diverso.
Per quanto riguarda l’invio di materiale possono presentarsi due casi:

  1. Materiale contato: Viene inviato al terzista la quantità necessaria per evadere le commesse
  2. Materiale a dotazione: Viene inviato al terzista periodicamente un lotto del materiale in base agli impegni sul suo deposito (solitamente materiale di basso valore che viene utilizzato in diverse lavorazioni o materiale d’imballaggio)

Oltre all’invio delle materie prime ed alla ricezione dei prodotti finiti potrebbe essere necessario gestire altre operazioni come il reso non lavorato (materiale non più utilizzato e reso all’azienda), reso di difettosi (materiale che presenta dei difetti e non può essere usato per la lavorazione e quindi reso all’azienda), invio per rilavorazione (prodotti finiti che presentano delle non conformità e che vengono inviati nuovamente al terzista per essere rilavorati) entrata con mancanti (prodotti finiti che arrivano in azienda ma a cui mancano dei pezzi da assemblare e che verranno montati in azienda, a volte in caso di mancanza di materiale è più veloce farsi inviare il finito parziale dal terzista e terminare la lavorazione in azienda).
Altra cosa necessaria è definire le politiche di alimentazione dei terzisti ovvero rispondere alle seguenti domande:
Quali articoli inviare a dotazione ? con che frequenza? In che misura ?
Gestire ordini aperti o chiusi ?
Con che frequenza inviare il materiale contato ?
Come gestire il materiale mancante ?
Come bilanciare i magazzini dei terzisti ?
È necessaria una scorta minima nei depositi dei terzisti ?
A queste domande cercherò di dare risposta nei vari post di questo blog.

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