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Definiamo materiale a dotazione quel materiale fornito ai terzisti non collegato ad un ordine di lavorazione. Generalmente si tratta di materiale di base comune a più lavorazioni, solitamente di basso costo, di dimensioni ridotte e non gestito in unità, ad esempio se consideriamo le lavorazioni meccaniche sono materiali a dotazione le viti ed i bulloni, nella lavorazione del legno sono a dotazione le viti e la colla, nella lavorazione di prodotti da forno la farina.
Una volta individuati quali articoli è conveniente gestire a dotazione, bisogna gestire il rifornimento di questi materiali presso i terzisti. È possibile seguire una procedura simile a questa:

  1. Ogni fine settimana si confronta la giacenza presso i depositi dei terzisti con gli impegni presso quel deposito nell’arco di un mese
  2. Si calcola la disponibilità per ogni articolo deposito (Giacenza – impegno)
  3. Si calcola la disponibilità diviso per la giacenza (in caso di giacenza uguale a 0 si pone giacenza uguale 0,1)
  4. Si filtrano i codici con percentuale inferiore al 10%
  5. Si calcola la qt da spedire (si considera la disponibilità e la si arrotonda alla confezione)
  6. Si confronta la qt da spedire con la giacenza in magazzino e si valuta se spedire o meno il codice (per i codici che vanno su più depositi bisogna considerare la qt da spedire totale)
  7. Si raggrupano i codici per terzisti e si valuta se effettuare o meno la consegna nella settimana successiva (bisogna considerare in questa valutazione anche le eventuali urgenze, ad esempio per un terzista potrebbe esserci un solo codice da spedire e potrebbe non valere la pena spedirlo, ma se quel codice è necessario a terminare una lavorazione che va spedita al cliente in settimana bisogna considerare nella valutazione economica il valore del prodotto finito e non quello del materiale di base. Esempio valore del materiale da spedire: 120€, costo spedizione 250€ , valore del prodotto finito 640€ )

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