Archivio per settembre 2009 | Pagina di archivio mensile

Ricevimento merci

set
2009
30

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L’arrivo della merce in magazzino è un momento molto importante che scatena una serie di azioni necessarie affinché la merce possa entrare nel sistema aziendale. In questo post descrivo una procedura per l’ingresso della merce in acquisto.

  1. Arrivo del vettore al magazzino (controllo dello stato della merce e del destinatario, a questo punto se non ci sono difformità si può firmare il DDT)
  2. Scarico del vettore ed ubicazione della merce in area di attesa
  3. Carico del DDT e confronto con l’ordine e rilevazione anomalie
  4. Stampa della bolla entrata merci ed eventuali etichette
  5. Smistamento della merce (la bolla di entrata merci indica se la merce deve essere posta in magazzino, portata al controllo, rispedita al fornitore perché non ordinata, oppure essere inviata direttamente alla produzione o alle vendite).

Teoria delle code

set
2009
29

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È una parte classica di ricerca operativa e riguarda lo studio e la gestione di sistemi di code ovvero un sistema formato dai seguenti elementi:coda
Sorgente di arrivi
Unità in arrivo
Coda
Unità di servizio
Unità servite
La coda (o fila di attesa) è definita tramite diversi parametri come l’intervallo di tempo tra gli arrivi, il tempo di servizio, il numero di clienti, il numero dei serventi, la disciplina di servizio e la dimensione della popolazione degli utenti. È possibile avere code isolate o code a rete nel caso ci siano più di una unità di servizio, le code possono essere classificate in base a tre parametri: distribuzione di arrivi, distribuzione dei tempi di servizio ad esempio con M/M/1 si indica una coda con arrivi esponenziali, tempi di servizio esponenziali ed una sola unità di servizio. La teoria delle code è utile in ambito logistico nella gestione dei magazzini all’interno del ciclo produttivo, o nella gestione degli arrivi dei vettori al magazzino.

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Dopo l’importante incontro tenutosi nei giorni scorsi sull’ipotesi di una piattaforma logistica in Irpinia, Rocco Cirino, segretario Provinciale della Fai (Federazione Autotrasportatori Italiani di Avellino) ha espresso parere favorevole all’iniziativa.
La Provincia di Avellino, con l’attivazione del tavolo per lo sviluppo, intende accelerare le procedure programmatiche di sviluppo su cui orientare i fondi comunitari 2007-2013. Qual è la valutazione che dà la Fai-Conftrasporto all’iniziativa?

“La nostra valutazione è più che positiva. Finalmente, dopo anni di visione approssimata dello sviluppo nella nostra Provincia, ci si avvia verso un percorso di priorità strategica della spesa, nell’ottica di garantire la crescita in ambito produttivo e, contestualmente, sviluppare tutte quelle peculiarità dei nostri territori che garantiranno l’incremento economico di questi ultimi.” – prosegue il segretario Provinciale della Fai  “fatte salve alcune valutazioni campanilistiche e di parte, la maggioranza degli intervenuti al tavolo di programmazione  ritengono fondamentale intervenire sulle infrastrutture, puntando naturalmente sullo sviluppo della logistica e dell’intermodalità. Se si deve ragionare su di un progetto forte, che sia strategico per tutta la Provincia, ma anche attrattore di maggiore punteggi per l’ottenimento di quante più risorse possibili, allora l’opera non può che essere una piattaforma logistica interconessa con il sistema viario e produttivo che ci consente, inoltre, di rendere il nostro territorio cruciale in un’ottica sovra-regionale, divenendo asse portante del “corridoio 8” –Tirreno-Adriatico”.
L’assessore De Mita nei giorni scorsi ha lanciato l’allarme: per Avellino diventa a rischio l’Alta Velocità. In questo caso l’idea della piattaforma logistica senza l’Alta Capacità non è un azzardo?
“Finalmente entriamo nel tecnico! Iniziamo col dire che parlare di piattaforma logistica non significa parlare di un’area dove si movimentano pacchi e pacchetti, ma è una struttura complessa di stoccaggio e movimentazione delle merci. Essa è collocata a monte dei terminali portuali ed è connessa con il sistema viario locale, integrata con un sistema intermodale. Integrata non significa che se al momento vi sono dei dubbi strategici sull’attraversamento dell’Alta Velocità in Irpinia, l’opera della piattaforma logistica debba essere messa in discussione. Nella fase di allocazione se ne prevede il collegamento ma, nel contempo, si crea l’operatività della piattaforma, sviluppando intanto il sistema trasportistico su gomma e supportando le esigenze logistiche delle attività produttive. La logistica, che è una scienza complessa, comprende la distribuzione in ambito locale, gli impianti di stoccaggio, le tecnologie di imballaggio e tutte quelle tecnologie che consentono di ridurre l’impatto ambientale come la “distribuzione con veicolo eco-compatibile” a servizio delle varie filiere di produzione. La connessione intermodale integra tale piattaforma, consentendo di scegliere la modalità “ferro” nei percorsi di media e lunga distanza, mentre l’ultimo miglio, sempre ed in ogni caso, sarà percorso da un autotrasportatore. Era doverosa questa spiegazione per far comprendere che la logistica non è solo un mero supporto all’industria pesante, ma è di supporto a tutti quei processi peculiari dei nostri territori quali il turismo e le produzioni agricolo-vitivinicole. Senza questa scienza che consente di ridurre i costi, si condannano tutte le nostre imprese alla non competitività. Alla fine di quest’analisi appare evidente che la piattaforma logistica è il volano di uno sviluppo infrastrutturale eco-compatibile per le esigenze ambientali della Provincia di Avellino”.

trasportale.it

set
2009
26

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www.trasportale.it

Trasportale è il portale italiano dei trasporti in cui è possibile reperire informazioni sul mondo del trasporto ed usufruire di alcuni servizi. Nelle sezione news è possibile avere le ultime notizie che riguardano i trasporti di qualsiasi tipo e le infrastrutture logistiche ad esso collegate, nella sezione utilità è presente un dizionario dei trasporti,il prezzo medio del gasolio presso i vari distributori, una agenda con la segnalazione di eventi e manifestazioni legati al trasporto merci, è poi  presente un’area dedicata alla consulenza in cui si trovano informazioni in ambito assicurativo, normativo e relativo alla contrattualistica. Nella sezione borsa carichi è possibile accedere tramite abbonamento alla borsa dove poter inserire carichi o richieste di carichi, ricercare vettori, localizzare i carichi, visualizzare i percorsi ed usufruire del servizio alert carichi. La sezione gestione flotte propone il servizio tracker che consente la localizzazione satellitare e la gestione delle flotte via internet. Infine sono presenti le sezioni preventivi in cui è possibile richiedere un preventivo per un trasporto e la sezione rivista in cui è possibile scaricare l’ultimo numero della rivista “Trasportare oggi”.

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Gli ordini di lavorazione ai terzisti si differenziano dagli ordini di produzione in quanto il centro di lavoro è esterno all’azienda e quindi dal punto di vista logistico i materiali sono inviati al di fuori dell’azienda e viene restituito il prodotto finito o un semilavorato che potrà essere utilizzato per la produzione interna od essere inviato ad un altro terzista per essere lavorato insieme ad altri materiali. Gli ordini di produzione vengono rilasciati in base ai suggerimenti derivanti dal MRP, in questo caso avremo associato al codice da produrre un centro di lavoro esterno. Chi si occupa della programmazione della produzione avrà il compito di valutare i suggerimenti forniti dal MRP e decidere se unire o meno gli ordini di lavorazione, se spostarli o annullarli in base alle esigenze produttive. L’ordine di conto lavoro conterrà in testata le informazioni relative al terzista, se l’ordine è aperto oppure no, il magazzino con cui deve essere alimentato il terzista, la data di consegna. Le righe dell’ordine saranno costituite dai codici che il terzista dovrà realizzare e la loro QT, la data nel caso di ordine aperto. Infine per ogni codice verranno indicati i materiali necessari per la realizzazione e la loro QT in base al coefficiente d’impiego presente in distinta. Una volta emesso l’ordine sarà necessario inviare i materiali che il terzista non ha presso il suo deposito generando una lista di prelievo materiali. Quando verranno inviati i materiali al terzista verranno scalati dall’ordine, mentre quando il terzista invierà il codice del finito verrà scalata la QT inviata dall’ordine, in questo modo avremo ordini non alimentati (nessun materiale è stato inviato al terzista), ordini parzialmente alimentati (Alcuni codici o tutti i codici ma per una QT inferiore sono stati inviati al terzista), ordini completamente alimentati (tutti i materiali sono stati inviati al terzista), Ordini parzialmente evasi ( Alcuni prodotti finiti sono stati inviati dal terzista), ordine completamente evaso (il terzista ha inviato tutti i prodotti finiti).
Oltre agli ordini di lavorazione è possibile emettere degli ordini di riparazione per quei codici che necessitano di una rilavorazione a seguito di controllo qualità.

Tracciabilità

set
2009
24

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Per tracciabilità si intende la possibilità di individuare i componenti di un prodotto e la loro storia da quando entrano in azienda a quando ne escono. Il sistema per ottenere la tracciabilità è la gestione dei lotti, ovvero una unità di prodotto identificata sia a livello fisico che gestionale. Quindi ogni movimento di magazzino farà riferimento al codice ed al lotto.
Basandosi su dati presenti nello storico dei movimenti di magazzino,la funzione di rintracciabilità dei lotti consente di reperire le seguenti informazioni:

  1. dato un lotto di produzione o una matricola articolo, rintracciare  tutti i componenti di sicurezza utilizzati, sia al primo livello, sia ai livelli inferiori nella costruzione degli eventuali semilavorati;
  2. dato il lotto di materia prima o di un semilavorato, rintracciare tutti gli ordini di produzione che hanno utilizzato in modo diretto o indiretto questa partita di materiale;
  3. ottenere l’elenco di tutte le matricole del lotto di produzione indicato;
  4. ottenere l’elenco di tutte le matricole in cui un componente, in modo diretto o indiretto, è stato utilizzato.

ALLEGATI

Tracciabilita
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