Layout di magazzino

set
2009
15

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Il magazzino all’interno del layout complessivo dell’azienda è considerato come unità di buffer nel flusso dei materiali, e pertanto potrebbero esserci più unità di buffer all’interno del processo. L’unità magazzino si collega alle altre unità coinvolte nel processo tramite dei connettori di ingresso e di uscita, solitamente il flusso di materiale non esce dalla stesso punto in cui entra in quanto sono necessarie operazioni differenti e possono essere necessari spazi ed attrezzature differenti. In modo particolare ci sono due unità in cui i connettori rivestono grande importanza: l’unità di immagazzinaggio che accoglie i materiali in arrivo dall’esterno dall’impresa (i materiali passano dal vettore al magazzino) e l’unità che consente l’uscita dei materiali dall’azienda (i materiali passano dal magazzino al vettore). Ogni unità di magazzino indipendente da dove sia collocata presenta quattro aree fondamentali:

  1. Ricevimento
  2. Stoccaggio
  3. Picking
  4. Spedizioni

Le aree ricevimento e spedizioni rappresentano rispettivamente i connettori d’ingresso e di uscita dell’unità di magazzino. Ad eccezione della zona di stoccaggio, che in percentuale è l’area più grande, in tutte le zone si svolgono delle attività più o meno complesse, mentre nella zona stoccaggio le uniche due attività sono il prelievo ed il deposito. L’area centrale costituita dalla zona di stoccaggio può presentare diversi layout a seconda del sistema di immagazzinamento prescelto( scaffalature, drive-in, cantilever, miniload, ecc) e possono essere individuati diversi modi per sistemare il materiale all’interno dell’area, il modo più immediato è per categoria di codice, ma esistono diversi sistemi che tengono conto di vari parametri come l’indice di rotazione, la tipologia di unità di carico, le caratteristiche del materiale ed altri modi più o meno sofisticati.

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