Analisi MRP

gen
2010
27

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L’algoritmo MRP determina la QT da acquistare o da produrre in base alle regole impostate generando gli ordini di acquisto o produzione. Questi ordini di acquisto o di produzione pianificati vanno rilasciati dopo una analisi da parte degli operatori che valuteranno le eccezioni che non è possibile gestire tramite l’algoritmo. È opportuno però verificare se le regole impostate sono adatte alla situazione ambientale in cui si trova l’impresa (situazione che è in continuo mutamento). Questa verifica è possibile farla estraendo gli ordini pianificati e valutando il loro impatto sul magazzino. La prima operazione è quella di confrontare la QT in ingresso con gli impegni confermati al netto della giacenza in questo modo valutiamo se l’MRP ci sta facendo ordinare più di quanto è necessario, successivamente analizziamo la tecnica di riordino ed i lotti minimi per valutare eventuali correlazioni con la QT in eccesso, potrebbe essere una tecnica non corretta o un lotto da rivedere a generare l’ingresso di materiale in eccedenza. La seconda operazione consiste nel ricostruire la giacenza prevista dei magazzini in questo modo: si considera come giacenza di partenza quella attuale si riportano tutti gli impegni e le entrate con data superiore alla data odierna mentre le entrate e gli impegni con data inferiore (lo scaduto ) consideriamo come data di ingresso o uscita la data odierna. A questo punto procediamo a calcolare la giacenza nel modo consueto e  valorizziamo il magazzino a fine mese, in questo modo potremo vedere l’andamento del magazzino sulla base delle operazioni da compiere ( se manteniamo la distinzione tra ordini pianificati e confermati è possibile calcolare la giacenza per confrontare l’andamento del magazzino nel caso confermiamo o meno gli ordini pianificati). Una volta calcolata la giacenza prevista oltre alla previsione dell’andamento del magazzino è possibile calcolare  l’indice di rotazione previsto.

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