Archivio per febbraio 2010 | Pagina di archivio mensile

Istat.it

feb
2010
27

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www.istat.it

Il sito dell’istituto nazionale di statistica può rivelarsi molto utile nel caso sia necessario reperire dati soprattutto a livello nazionale. Per questa necessità è particolarmente interessante l’area tavole di dati alla quale è possibile accedere senza registrazione e dove è possibile reperire molte tavole di dati relative a ricerche effettuate dall’istituto. Le tavole sono ordinate per data di pubblicazione ed è possibile trovare diversi dati relativi a popolazione, istruzione e lavoro, prezzi, industria e servizi, commercio estero, agricoltura e zootecnia. Cliccando sulla ricerca è possibile avere una panoramica delle informazioni ottenibile e successivamente scaricare il file excel contente i dati della ricerca, inoltre è possibile scaricare la nota metodologica che fornisce le indicazioni su come è stata svolta l’indagine ed il glossario dei termini utilizzati nella ricerca.

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In un precedente post abbiamo visto quali criteri adottare per la scelta dei corrieri espressi da utilizzare per la gestione delle spedizioni, in questo post vedremo una procedura per la gestione delle spedizioni tramite corrieri espressi. La prima operazione da effettuare è la registrazione e l’apertura di un codice cliente presso il corriere prescelto e farsi indicare le modalità per effettuare la spedizione. A questo punto bisogna estrarre dal piano spedizioni settimanale le spedizioni che vanno effettuate tramite corriere ed identificare i giorni in cui bisogna prenotare i ritiri, una volta pianificate le spedizioni al momento della spedizione andremo ad effettuare le seguenti operazioni:

  • Stampa dei documenti di trasporto
  • In caso di spedizione internazionale preparare la documentazione necessaria
  • Stampa della documentazione richiesta dal corriere
  • Stampa delle etichette richieste dal corriere

Per svolgere queste operazioni, dalla prenotazione del ritiro alla stampa delle etichette, diversi corrieri (ad esempio Eboost per SDA o Worldship per UPS)  hanno messo a disposizione dei software che consentono di effettuare tutte le operazioni necessarie per la richiesta del servizio di spedizione trasferendo tramite internet queste informazioni direttamente al corriere. Alcuni software permettono inoltre di importare di dati opportunamente configurati direttamente dal gestionale. In questo caso possiamo individuare la seguente procedura:

  • Elaborazione piano spedizioni
  • Esportazione dei dati nel software di spedizione
  • Elaborazione delle spedizioni
  • Stampa della documentazione
  • Esecuzione della spedizione

Alcuni software consentono anche la gestione della fatturazione in modo da riuscire ad avere un controllo maggiore delle spese di trasporto.

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Il titolo del post potrebbe richiamare alla mente scienziati in camice bianco o speculatori filosofici ben lontani dalla pragmatica vita aziendale, eppure le cose non stanno in questo modo. Più volte nei post precedenti abbiamo sostenuto che l’impresa, grande o piccola che sia, è un sistema e per di più complesso, un sistema si dice complesso se è costituito da molti elementi e tra di loro diversi e da molte connessioni non lineari. Consideriamo un piccolo laboratorio per la produzione di pasta fresca e vediamo come esso sia formato da molti elementi: clienti, fornitori, operai, materie prime, semilavorati, prodotti finiti, attrezzature, spazi, ecc. Questi elementi inoltre sono molto diversi tra di loro anche se alcune categorie possono presentare delle somiglianze, le connessioni inoltre che si stabilisco sono molteplici e molte delle quali di natura non lineare (basti pensare alla connessione tra materie prime e prodotto finito a parte le quantità di farina, acqua e sale necessarie per ottenere la pasta, tutto il resto delle connessioni sono non lineari). A questo punto ci si chiederà  quale vantaggio competitivo può avere un’impresa che si avvale della teoria della complessità? Una consapevolezza diversa, la consapevolezza dell’impossibilità di imbrigliare l’impresa e la sua attività in rigidi schemi, ma la necessità di avvalersi di altri strumenti cognitivi per affrontare la sfida della complessità che si presenta comunque ed inevitabilmente a tutte le imprese, questo non significa buttare via tutti gli strumenti utilizzati precedentemente nel governo dell’impresa ma la necessità di utilizzare un approccio diverso alla realtà. Un esempio tratto dalla quotidiana gestione logistica, se consideriamo un magazzino automatico ed impostiamo alcune semplici regole per la gestione dei prelievi e dei versamenti, potremmo notare come successivamente emergeranno delle nuove proprietà ed il sistema inizierà ad auto organizzarsi ed inoltre presenterà delle somiglianze con sistemi più grandi (intero magazzino, intera supply chain).

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I materiali stoccati in attesa di essere immessi nel flusso occupano dello spazio che rappresenta un costo per l’impresa in modo particolare per le imprese commerciali è bene che i codici con indice di rotazione basso occupino il minor spazio, pertanto nella scelta dell’assortimento della superficie commerciale è opportuno eliminare quei codici che presentano il minore indice di rotazione per metro quadro. Per effettuare questa operazione è necessario disporre di due informazione lo spazio occupato dal codice ed il suo indice di rotazione. Per quanto riguarda lo spazio bisogna considerare lo spazio occupato da una unità del codice considerato, mentre per l’indice di rotazione è possibile ricavarlo come spiegato nei post precedenti. A questo punto avremo una tabella con queste informazioni:

Codice, Categoria, Spazio, IR

Dalla quale ricaviamo l’indice di rotazione per metro quadro dividendo IR per Spazio, in questo modo possiamo individuare quei codici che presentano un basso indice raggruppandoli per categoria merceologica e verificare se possono essere sostituiti con codici con un più alto indice presenti nella stessa categoria.

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Con il termine layout intendiamo la disposizione dei beni produttivi all’interno del sito produttivo.  Poiché lo spazio del sito produttivo rappresenta un costo, lo scopo del layout è l’ottimizzazione degli spazi utilizzati in modo da rendere maggiore la produttività e riducendo gli sprechi. Dal punto di vista della logistica il layout è molto importante in quanto è un fattore che determina la velocità del flusso dei materiali, in quanto la disposizione dei magazzini e delle zone produttive determina il tempo impiegato per il prelievo dei materiali e per il loro deposito. Il layout dipende dal processo produttivo, nel caso di produzioni continue è il processo che determina lo spazio necessario e la sua utilizzazione, mentre nel caso di produzioni per assemblaggio il layout è più adattabile, diverso è poi il caso di attività commerciali in cui lo spazio è molto spesso già predeterminato pertanto il layout deve ottimizzarlo. Nelle PMI la definizione del layout è molto spesso sottovaluto soprattutto nel caso di espansione dell’attività, si ha la fretta di essere produttivi, in realtà ci si rende conto dopo che quello scaffale in quella posizione non è efficiente o che gli operatori saprebbero più produttivi con una diversa disposizione dei macchinari. È possibile per le piccole imprese soprattutto artigiane trovare una soluzione autonoma al problema senza costosi studi ingegneristici? Si utilizzando un PC e senza aver fretta. Esistono diversi programmi, alcuni anche gratuiti, che possono essere d’aiuto nella progettazione del layout, in sostanza si tratta di CAD che rappresentano la superficie produttiva su cui collocare gli impianti produttivi, per la sistemazione dei quali bisogna attenersi ad alcuni principi fondamentali e ad alla normativa vigente per la sicurezza sul posto di lavoro. Questa soluzione fai da te è adatta unicamente a laboratori artigianali e piccole attività di produzione, per il resto è necessario rivolgersi a professionisti.

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Soluzione 8 finson

feb
2010
23

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Soluzione8 Magazzino è un gestionale adatto alle piccole e medie imprese commerciali per la gestione della logistica in modo particolare del magazzino. Il programma consente la gestione delle anagrafiche Clienti, fornitori, agenti, vettori e articoli per i quali consente l’inserimento della descrizione, codice a barre, giacenza minima, massima, sottoscorta,  categoria ed ubicazione. Il software permette di gestire più magazzini e permette la gestione dei documenti di trasporto, dei resi, per i quali permette l’inserimento e la possibilità di valutare lo stato dei vari documenti, inoltre sono possibili altri movimenti di magazzini gestiti tramite diverse causali di movimentazione. Il programma consente di visualizzare la giacenza attuale, per quale permette di evidenziare i codici sottoscorta e quelli sovrascorta e la situazione degli articoli in ordine, inoltre dà la possibilità di gestire l’inventario, non prevede invece la possibilità di effettuare una valorizzazione. Il programma si integra con gli altri software della casa produttrice ed è basato su un database access.

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