Carrelli elevatori

feb
2010
11

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I carrelli elevatori (chiamati in maniera ruspante muletti) fanno parte dei sistemi di movimentazione guidata da operatore. I carrelli elevatori rappresentano dei beni di investimento pertanto la loro immissione nel ciclo produttivo dell’azienda deve essere pianificato pertanto bisogna valutare diversi aspetti che intervengono nel l’acquisto del bene. Un primo elemento è costituito dalla tipologia ovvero dalle funzionalità del carrello che devono armonizzarsi con le attrezzature già esistenti. Altri elementi sono rappresentati dai pallet movimentabili, il consumo di energia, la facilità di utilizzo, e la manutenzione. Quindi per valutare l’acquisto di un carrello elevatore utilizzeremo come driver il costo per singolo pallet movimentato, la somma dei costi sarà data dalla spesa di acquisto, le spese di interventi di modifica al magazzino, spese di addestramento (costi fissi) e le spese per il consumo di energia, le spese di manutenzione (costi variabili). L’acquisto di un carrello elevatore rappresenta una modalità per aumentare nel breve periodo la potenzialità di movimentazione di un magazzino, ma non è possibile aggiungere carrelli elevatori all’infinito per aumentare la potenzialità, nel lungo periodo sono necessarie altre azioni che riguardano l’intera struttura di immagazzinamento della merce. Il carrello elevatore da solo non risolve i problemi relativi alla potenzialità di movimentazione, ma un fattore importante è rappresentato dalla ubicazione delle merci e dalla ottimizzazione delle liste di prelievo o carico, infatti possiamo avere anche molti carrelli e molto veloci ma se questi fanno dei giri inutili non aumentano la nostra velocità di movimentazione, quindi la prima cosa da fare prima di aggiungere un nuovo carrello elevatore è valutare se è possibile ottimizzare la disposizione delle merci in magazzino e le modalità di prelievo.

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