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Il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, sottolinea come “questa iniziativa ben si inquadra nella rinnovata azione di diplomazia economica in cui il Ministero degli Esteri è attivamente impegnato, e nel ruolo che, in questo ambito, è svolto dal Sottosegretario Craxi, in qualità di rappresentante del Governo per le attività dell’Unione per il Mediterraneo”. “Mercati giovani, dinamici e soprattutto vicini” afferma Emma Marcegaglia, Presidente di Confindustria e partner nell’organizzazione dell’evento. “Un bacino dal potenziale crescente, dove il progressivo sviluppo dei consumi, la motorizzazione di massa, gli investimenti infrastrutturali e le privatizzazioni sono destinati ad offrire straordinarie opportunità, soprattutto alle nostre PMI”.
Nelle parole del Presidente dell’ICE, Umberto Vattani “l’Italia si pone ancora una volta come storico avamposto dell’Europa nel Bacino del Mediterraneo e come crocevia non solo economico ma anche culturale. L’ICE attraverso i suoi Uffici in tutti i Paesi del Mediterraneo – Algeria, Cipro, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Libia, Malta, Marocco, Siria, Tunisia Turchia e persino nei Territori Palestinesi – è in grado di assicurare una continuità nella collaborazione economica e commerciale tra i Paesi che si affacciano sul nostro mare”.”Il Mediterraneo – dichiara il Presidente dell’Abi, Corrado Faissola – rappresenta un punto di riferimento strategico per il settore bancario italiano che da sempre guarda a quest’area come ad un prolungamento naturale del mercato europeo. Per questo, soprattutto all’indomani della crisi che ha colpito i mercati internazionali, le Istituzioni, le banche e le imprese devono continuare a lavorare per rafforzare il ruolo dell’Italia rilanciando investimenti, scambi e partnership in questa zona dove i gruppi bancari italiani sono già fortemente impegnati”. “Roma e la sua economia rappresentano per i paesi del Mediterraneo – sottolinea il Presidente degli Industriali Romani Aurelio Regina – una strategica piattaforma verso l’Europa; per le imprese europee, Roma invece è un prezioso hub produttivo, commerciale e logistico verso il Mediterraneo e il vicino Oriente grazie alle sue infrastrutture aeroportuali, portuali, stradali; alle oltre 500 multinazionali operanti nel territorio, al dinamismo delle piccole imprese e al suo capitale umano di assoluto valore. Se volessi racchiudere tutto in una frase, direi che oggi più che mai Roma è strettamente funzionale al Mediterraneo”.
“Roma, crocevia geografico, storico, culturale dei popoli del Mediterraneo è città aperta che in occasione del Forum Economico riafferma la sua centralità e la tradizione di luogo di scambi. I nostri ospiti stranieri avranno la possibilità di incontrare gli imprenditori italiani più attivi nel Mediterraneo in una cornice ineguagliata di bellezza”. Così il Sindaco Gianni Alemanno nell’annunciare il coinvolgimento della città nella manifestazione.
La sessione inaugurale, introdotta e moderata dal Presidente dell’ICE Umberto Vattani, si aprirà con il saluto del Sindaco di Roma Gianni Alemanno ed del Presidente dell’UIR Aurelio Regina, cui seguiranno gli interventi del Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, del Ministro del Commercio e dell’Industria egiziano Rachid Mohammed Rachid, del Sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi, del Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e del Presidente dell’ABI Corrado Faissola. Le conclusioni saranno affidate al Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso.
La manifestazione si articolerà poi il giorno seguente in due distinti momenti: il primo dedicato a seminari sulle tematiche di acqua, energia, hi-tech, logistica e distribuzione; il secondo sulle possibilità di collaborazione industriale, attraverso incontri tra imprenditori stranieri e italiani. Parteciperanno inoltre i Presidenti delle Confindustrie, delle Associazioni Bancarie e delle Agenzie degli Investimenti di ciascun Paese.

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