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Non tutti gli ordini di vendita sono uguali ma è possibile raggrupparli in schemi simili per permetterne una gestione omogenea dal punto di vista logistico. Quali sono quindi gli elementi che compongono un ordine di vendita che possono essere utilizzati per un raggruppamento? Vediamo alcuni dei più comuni, poi ogni azienda potrà individuarne degli altri che si adattano al proprio processo logistico.

  • Magazzino: indica il deposito utilizzato per scaricare la merce
  • Tipo fatturazione: Normale, sospesa, fine mese
  • Nazione: Italia/estero
  • Tipo di documento fiscale: Indica il documento fiscale collegato all’ordine: Fattura, nota addebito, nota accredito.
  • Numeratore DDT: Indica quale tipologia di numeratore utilizzare per i documenti di trasporto
  • Numeratore Fatture: Indica quale tipologia di numeratore utilizzare per le fatture
  • Tipo documento di trasporto: DDT o fattura accompagnatoria
  • Tipologia ordine: Aperto o chiuso (varia per la modalità di caricamento dell’ordine)
  • Centro di ricavo: Permette di imputare l’ordine ad un determinato centro di ricavo
  • Causale movimento di magazzino: Indica la causale con cui verrà generato il documento di magazzino
  • Causale contabile: E’ la causale con cui viene generato il movimento contabile per le fatture.

Sulla base di queste caratteristiche è possibile definire i tipi d’ordine che sono utili alla gestione logistica per i quali è poi opportuno predisporre una procedura logistica legata ai flussi informativi (ovvero come inserire l’ordine nel sistema informativo) ed ai flussi fisici (ovvero come gestire l’evasione dell’ordine). A titolo d’esempio possiamo individuare alcune tipologie d’ordine più comuni, ma poi ogni azienda individuerà quelli che meglio si confanno al proprio processo.

  • Ordine standard
  • Ordine riparazione
  • Ordine promozione
  • Ordine cons. reso
  • Vendita in contanti
  • Vendita telefonica
  • Ordine Italia
  • Ordine estero
  • Ordine richiesta servizi
  • Ordine immediato
  • Ordine e-commerce
  • Ordine agente
  • Ordine contratto quadro

Per ogni tipologia non necessariamente bisogna definire una procedura diversa ma è possibili avere diverse situazioni ovvero:

  • Ordini con procedura dei flussi informativi e fisici uguali
  • Ordini con procedura dei flussi informativi uguale e procedura dei flussi fisici diversa
  • Ordini con procedura dei flussi informativi diversa e procedura dei flussi fisici uguale
  • Ordini con procedura dei flussi informativi e fisici diversi

Ad esempio l’ordine telefonico e quello e-commerce hanno procedura dei flussi informativi differenti ma la stessa procedura dei flussi fisici.

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