scritto da | on | Nessun commento

Quando andiamo a definire una procedura di tipo logistico bisogna considerarla sotto due punti di vista quello dei flussi fisici e quello dei flussi informativi. Se ad esempio consideriamo la procedura del ricevimento merci avremo due procedure: quella dei flussi fisici comprende attività come la scaricamento del mezzo, il posizionamento delle merci in area di accettazione, il frazionamento dell’unità di carico, il riconoscimento degli articoli e l’etichettatura ed infine il posizionamento della merce a seconda delle indicazioni. La procedura dei flussi informativi comprende attività come la firma del documento di trasporto, il caricamento del documento di trasporto nel sistema gestionale, il confronto con gli ordini inseriti e la gestione delle eventuali eccezioni, la generazione della bolla entrata merci. Le due procedure sono strettamente collegate ma per maggiore chiarezza è opportuno tenerle separate, nelle imprese di piccole dimensioni sarà probabilmente una persona che gestirà entrambe i flussi, all’aumentare del volume dei flussi sarà necessario maggiore personale che seguirà una parte la procedura del flusso fisico ed una parte la procedura del flusso informativo.

Le due procedure sono strettamente collegate anche se la procedura dei flussi informativi governa quella dei flussi fisici dalla quale però riceve dei feedback in modo da mantenere i due flussi allineati, tale allineamento è ottenuto sia attraverso una corretta definizione delle procedure sia attraverso strumenti che riducono le distanze tra i due flussi (codice a barre, terminali RF, RFID), bisogna però fare attenzione che le procedure siano ben congegnate perché anche con strumenti molti potenti come l’RFID una procedura mal disegnata non riduce il disallineamento tra i due flussi.

Lascia un Commento

News