Archivio per maggio 2010 | Pagina di archivio mensile

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Il progetto, iniziato due anni fa in alcuni istituti tecnici, ha coinvolto gli studenti dell’ ISII G. Marconi – L. Da Vinci e dell’IIS G.D Romagnosi – A. Casali di Piacenza ed è arrivato alla conclusione in questi giorni. Un percorso formativo pensato per valorizzare la vocazione a questo settore che il territorio piacentino sta esprimendo e che sta portando alla strutturazione di un “polo” scientifico – tecnologico della logistica per la provincia di Piacenza.

I percorsi formativi di 250 ore annue sono stati realizzati per la parte teorica (150 ore) presso le sedi dei due Istituti e per la parte pratica (stage 100 ore) presso le aziende del settore (circa una ventina) e coinvolgono circa 80 studenti delle classi IV e V. Il progetto ha previsto anche la formazione dei docenti e dei formatori presso aziende del settore: TNT di Piacenza, DOPPEL di Cortemaggiore, LYRECO di Monticelli, UNIEURO di Piacenza. Ogni incontro si è articolato in due momenti: il primo dedicato alla presentazione dell’azienda ospitante e del processo produttivo e il secondo da una visita aziendale guidata, per prendere visione della realtà aziendale.

Tale esperienza inoltre nasce per valorizzare ed innovare l’istituzione scolastica in vista sia della riforma della scuola secondaria di 2° grado, sia della costituzione degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) offrendo un incremento dell’offerta formativa attenta alle esigenze del territorio e delle imprese, degli allievi e delle famiglie. Si tratta di indicare una ulteriore specificità professionale, offrendo così maggiori possibilità orientative, prevedendo una collaborazione innanzitutto tra gli istituti scolastici , non solo nel progetto, ma anche nella gestione e con un interscambio di docenze tra di loro e con la formazione professionale, nonché l’intervento di esperti esterni.

Si tratta di implementare in modo progressivo sul territorio un’offerta stabile ed articolata di formazione (alta, specialistica e superiore) in grado di sostenere lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo e di contribuire alla diffusione della cultura tecnica e scientifica, rispondente ai parametri europei di qualificazione delle competenze delle persone e di rafforzare la collaborazione a livello territoriale fra i diversi soggetti formativi, il mondo del lavoro, le sedi della ricerca scientifica e tecnologica, nell’ambito dei poli tecnici regionali, anche al fine di sostenere l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, e di promuovere organici raccordi con la formazione continua dei lavoratori, nel quadro dell’apprendimento permanente.

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www.spediporto-genova.com

Spediporto-genova.com è il sito istituzionale della più importante associazione italiana delle “Case di Spedizione”, le aziende protagoniste del vasto e articolato mercato dell’import/export e del trasporto delle merci. Il sito presenta nella sezione Associazione la storia, il profilo, la mission e la struttura operativa dell’associazione. Nella sezione attività vengono presentate le attività svolte dall’associazione come l’informatizzazione, l’internazionalizzazione, le varie partnership, i servizi per gli associati e le pubblicazioni, inoltre è presente un interessante glossario dei termini doganali. La sezione associati infine presente l’elenco delle imprese associate con i loro servizi offerti, infne è presente una sezione press-room con i comunicati stampa dell’associazione.

Ridurre le giacenze

mag
2010
28

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In tempi di crisi si rende utile se non necessario una riduzione delle scorte, non solo per liberare capitale immobilizzato ma anche per ridurre i costi associati alla gestione delle scorte, in questo post vedremo cinque strategie utili per snellire il magazzino:
Codici obsoleti
Individuare i codici che risultano essere obsoleti e le cause della loro obsolescenza per individuare i canali più adatti per smaltirli (dismissione, vendite a prezzo di costo, rivendita a fornitori, utilizzo per altre produzioni, recupero di particolari riutilizzabili)
Codici simili
Individuare eventuali codici che hanno caratteristiche tecniche simili e che possono essere utilizzati indifferentemente nella produzione.
Ridurre i lead time
Individuare i fornitori che hanno tempi di consegna più elevati ed individuare eventuali alternative. In questo caso bisogna utilizzare il lead time effettivo, ovvero quello calcolato come differenza tra la data di creazione dell’ordine e la data di arrivo a magazzino della merce.
Ridurre i lotti minimi
Contrattare con i fornitori per ottenere delle quantità minime d’acquisto, o almeno riuscire a ridurre le quantità minime di consegna, in questo caso non riduciamo la giacenza media annuale ma possiamo ridurre lo spazio necessario a stoccare la merce, in quanto viene consegnata a magazzino solo quella che serve per un determinato periodo. Per ridurre le quantità minime acquistabili proporre ai fornitori contratti più lunghi
Ottenere previsioni più accurate
Introdurre un sistema di previsione della domanda dei clienti, raccogliere maggiori informazioni dal mercato, chiedere ai clienti di operare con ordini aperti con quantità confermate e previsionali.
Per poter attuare queste strategie è necessario prevedere una fase di raccolta dati ed analisi per individuare per ogni strategia quale è il valore di riduzione del magazzino ed i costi ad esso associati. Consideriamo il primo caso, è necessario calcolare quali sono i codici obsoleti e valorizzare la loro giacenza al loro presumibile valore di realizzo, a questo punto bisogna valutare i costi per ridurre i codici obsoleti, ovvero la verifica delle condizioni fisiche dei codici, eventuali operazioni di trasformazione, i costi commerciali per smaltire i codici obsoleti.

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Ricerca operativa. Fondamenti

Il testo Ricerca operativa è la versione italiana del classico di ricerca operativa di Hillier e Lieberman rivolto agli studenti universitari si presente come un testo agile e ricco di numerosi esempi applicativi.
Dopo un primo capitolo che ha lo scopo di avvicinare il lettore alla materia, descrivendo le varie fasi di un tipico studio di un problema di ricerca operativa, fanno seguito quattro capitoli dedicati alla programmazione lineare. In particolare il secondo capitolo presenta la struttura e le caratteristiche di un modello di programmazione lineare. Il metodo del simplesso, che è la metodologia di base perla risoluzione di un problema di programmazione lineare viene introdotto nel terzo capitolo. Varianti del metodo del simplesso e altri metodi risolutivi sono descritti nel capitolo quarto. Il capitolo quinto approfondisce altri due aspetti della programmazione tra di loro collegati ovvero l’analisi di sensitività e la teoria della dualità. I problemi tipici dell’ottimizzazione su rete sono presentati nel sesto capitolo insieme alle relative metodologie risolutive. Il settimo capitolo affronta i problemi di programmazione lineare intera, infine l’ottavo capitolo presenta una sintesi dei vari tipi di problemi che sorgono nella programmazione non lineare. Nonostante il libro sia prettamente rivolto agli studenti universitari è corredato da un ricco apparto di esempi applicativi tratti da differenti casi aziendali, in questo caso è utile partire dell’esempio applicativo per giungere alla tecnica risolutiva da utilizzare.
Introduzione alla ricerca operativa – Introduzione ai problemi di programmazione lineare – Metodi risolutivi per la programmazione lineare – Approfondimenti sulla programmazione lineare- Teoria della dualità ed analisi della sensitività – Modelli di ottimizzazione su rete- La programmazione intera – Programmazione non lineare.

EuroFatt

mag
2010
27

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EuroFatt è semplice programma che gestisce la fatturazione fiscale e la movimentazione automatica delle quantità degli articoli in magazzino (gestione magazzino). Il programma adatto a piccole imprese commerciali , consente l’inserimento delle anagrafiche articoli, clienti – fornitori, e la gestione dei documenti di carico e scarico. Per quanto riguarda l’anagrafica articoli il software consente la gestione delle unità di misura, di una categoria, di tre listini, di un fornitore preferenziale con i lotti minimi e multipli la visualizzazione delle giacenze a magazzino. Per quanto riguarda i documenti relativi ai movimenti di carico e scarico il programma consente la gestione dei carichi e scarichi liberi, DDT di acquisto e vendita, fattura immediata e differita, note di credito e debito, le ricevute fiscali e gli ordini ai fornitori. Il software permette la personalizzazione delle causali di trasporto, delle categorie articoli e dell’aspetto esteriore dei beni, inoltre permette la personalizzazione delle stampe. Il programma si base su un database di access permettendo quindi l’accesso ai dati, inoltre è presente una procedura guidata di importazione dati.

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Quando viene lanciata l’esecuzione dell’algoritmo MRP è necessario impostare i parametri per calcolare la quantità da produrre, tali parametri prendono il nome di tecniche di lottizzazione e possono variare in base al software utilizzato per il calcolo del MRP anche se è possibile indicare quelle più comuni:

  • FOQ: Questa regola stabilisce la possibilità di rilasciare ordini solo per una certa quantità fissata.
  • EOQ: Questa regola fissa la quantità da ordinare minimizzando i costi di stoccaggio e massimizzando la possibilità di sconti da parte dei fornitori.
  • Lot for Lot L4L:è la regola più semplice, in essa i fabbisogni netti e gli ordini coincidono
  • L4L con lotto minimo: m è la quantità minima da ordinare.

Quando vengono prodotti diversi articoli è opportuno creare delle categorie di articoli alle quali associare una regola per il calcolo dei lotti. Per poter definire queste categorie di articoli è necessario raccogliere le seguenti informazioni:

  • Variabilità della domanda
  • Costo della giacenza
  • Costo di attrezzaggio
  • Lead time di acquisto per particolari per la produzione
  • I livelli della distinta base

Una volta raggruppati i codici per categorie omogenee è necessario definire le caratteristiche di ogni categoria e procedere ad una simulazione delle varie regole per ogni categoria valutando l’impatto sui costi delle giacenze. Una volta determinate le regole utilizzabili è opportuno lanciare un MRP con i dati per ogni singolo articolo con le regole individuate per ogni categorie e verificarne l’impatto sul magazzino e sul carico ore. A questo punto è necessario impostare i parametri di calcolo per ogni articolo all’interno della categorie di regole definite. Periodicamente è necessario procedere ad una revisione delle regole e dei parametri con una frequenza maggiore per quanto riguarda questi ultimi. Per quanto riguarda le regole la possibilità di scelta è vincolata alle opzioni proposte dal software anche se è possibile chiedere delle personalizzazioni alla software house per le quali è necessaria una valutazione costi benefici.

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