Archivio per maggio 2010 | Pagina di archivio mensile

Mardom Magazzino

Mag
2010
18

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Mardom Magazzino è un file excel per la gestione del magazzino, ideale per le microimpresa che hanno la necessità di gestire un piccolo magazzino. Cliccando sul pulsante start è possibile avviare il pannello comandi principale dal quale è possibile effettuare tutte le operazioni di movimentazione del magazzino carico e scarico associati ai DDT o Fatture (Documenti che è possibile stampare) od effettuare i movimenti non associati a documenti per i quali è previsto l’inserimento di una causale di movimentazione che è possibile personalizzare. Per inserire i codici e le anagrafiche clienti fornitori è necessario posizionarsi nei relativi fogli ed inserire i dati. Il programma consente di personalizzare le causali, i documenti ed i magazzini, inoltre permette di gestire le movimentazioni tramite i codici a barre. Essendo un programma realizzato con excel è possibile personalizzarlo nei limiti delle indicazioni presenti nel primo foglio del file dove sono presenti tutte le indicazioni per la gestione dei dati.

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Spostare materiali ed informazioni nello spazio richiede l’utilizzo di supporti specifici composti da più elementi tra di loro collegati per raggiungere l’obiettivo del trasferimento di materiali ed informazioni. Una prima classificazione distingue le infrastrutture in fisiche (Autostrade, porti, interporti, aereporti ecc) ed informative (linee telefoniche, radiofrequenza, rete satellitare ecc) entrambe modellate come una struttura reticolare formati da nodi e collegamenti fra di essi. Ogni infrastruttura si caratterizza per:

  • Velocità (ovvero il tempo necessario alla merce od alle informazioni per essere trasferite da un nodo ad un altro)
  • Efficienza (La QT di merci od informazioni giunte ad destinazione in rapporto a quelle trasmesse)
  • Costo (i costi sostenuti per la costruzione e la gestione delle infrastrutture)
  • Densità territoriale (Quanto spazio è possibile raggiungere con l’infrastruttura)

Queste caratteristiche non influenzabili dalle imprese ma vanno considerati come vincoli nelle loro scelte, mentre possono agire su di essi gli stati e le comunità sovranazionali. Le imprese è necessario che conoscano bene le caratteristiche di ogni infrastruttura in modo da poter prendere le decisioni in merito alle modalità di trasporto ed alla localizzazione dei nodi della supply chain, tale informazioni sono reperibili sui siti istituzionali dei ministeri nazionali e su diversi siti di osservatori che pubblicano ricerche in merito. L’obiettivo per le imprese non è diventare esperti di economia dei trasporti o delle telecomunicazioni ma semplicemente reperire informazioni per ridurre le condizioni di incertezza con cui vengono prese le decisioni. Ad esempio quando un impresa deve decidere dove localizzare un nuovo nodo della rete di fornitura è necessario valutare a quali infrastrutture può avere accesso in una determinata zona.

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Il sistema Italia potrebbe risparmiare 1,5 miliardi di euro attraverso una razionalizzazione dei trasporti su gomma: questo e’ l’effetto economico atteso da una riduzione del 5% delle distanze percorse dalla flotta di automezzi pesanti ogni giorno. Questa la ‘sfida’ della Piattaforma logistica Uirnet che punta a diminuire il costo del trasporto e abbattere le emissioni dei camion. A regime, raggiungendo tutti gli obiettivi che il progetto Uirnet si propone, il sistema Italia potrebbe risparmiare 1,5 miliardi di euro attraverso una razionalizzazione dei trasporti su gomma: questo e’ l’effetto economico atteso da una riduzione del 5% nei chilometri percorsi dalla flotta di automezzi pesanti che ogni giorno, nella quasi totalità dei casi senza alcun coordinamento e ottimizzazione logistica, percorrono la rete stradale e autostradale italiana. Ma non meno rilevante e’ l’effetto che questa ottimizzazione dei trasporti- resa possibile dalla realizzazione della piattaforma logistica Italia messa a punto da Uirnet – avrà sull’ambiente: una riduzione del 5% nei chilometri percorsi (spesso senza carico a bordo) dai mezzi pesanti impegnati in Italia, si tradurrà in una riduzione di 4,7 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 tossiche e nocive sia per l’ambiente, sia per la salute pubblica. Questi i dati che emergono dalla prima proiezione sugli effetti della piattaforma Uirnet, presentati oggi a Roma dal presidente di Uirnet, Rodolfo De Dominicis nel corso del convegno ‘Camion Intelligenti: gestire le informazioni per gestire le merci’. La piattaforma inizierà ad operare dal 19 maggio con i primi test sul Dimostratore Nord Ovest (Liguria e Piemonte) con il primo prototipo di attività in grado di verificare sul campo le conseguenze derivanti dal controllo dei flussi informativi. Una prima massa critica di automezzi industriali diventeranno camion intelligenti, saranno cioè connessi ad una rete informatica-telematica collegata con il satellite e delegata a migliorare l’efficienza del sistema fornendo servizi di supporto all’intermodalità, servizi per i trasportatori e servizi di supporto alle imprese. Sono inoltre in fase di avvio i lavori per la realizzazione del modulo di Sicurezza stradale con due obiettivi: sicurezza del driver tramite la supervisione dello stile di guida e il monitoraggio dello stato psico-fisico del guidatore; quindi sicurezza del mezzo con il monitoraggio della distanza di sicurezza e fermo veicolo nonché la tracciabilità delle utenze temporanee.

Adaci.it

Mag
2010
15

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www.adaci.it

Adaci.it è il sito istituzionale della associazione italiana di management degli approvvigionamenti costituendo un riferimento culturale e professionale per chi opera negli approvvigionamenti, gestione materiali e supply chain management . Il sito presente diverse sezioni tra cui una dedicata alla descrizione dell’associazione con la descrizione della struttura, i  suoi scopi ed i valori di riferimento. È presente una sezione dedicata alla descrizione delle figure professionali che operano nella funzione acquisti e della loro formazione, l’area delinea le figure di approvvigionatore junior, senior,  gestore materiali,  responsabile approvvigionamenti,  supply chain manager,  facility manager e buyer. Sono presenti l’aree dedicate ai soci per l’iscrizione, la certificazione professionale e le convenzioni. Sono infine presenti una sezione news ed eventi.

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Nel caso in cui gli scarichi di magazzino sono effettuati col criterio del costo medio ponderato di periodo essi vengono valorizzati tutti ad un unico valore dato dal costo medio di entrata calcolato con riferimento a tutte le merci entrate in magazzino in un certo periodo. Pertanto, la valorizzazione degli scarichi viene effettuata solamente alla fine del periodo considerato, quando è possibile determinare il costo medio ponderato del periodo. Il periodo di tempo a cui fare riferimento per il calcolo, può essere più o meno esteso: ad esempio, il calcolo può essere effettuato ogni settimana, ogni quindici giorni, ogni mese, o addirittura ogni anno. Il metodo del costo medio viene utilizzato dalle imprese che assegnano i costi totali uniformemente a tutti i prodotti disponibili e presenta il vantaggio di eliminare eventuali discordanze derivanti da acquisti a prezzi diversi. La determinazione del costo medio viene effettuata sulla base della media ponderata generale, con la quale la valutazione media delle rimanenze di magazzino si determina dividendo il costo complessivo delle unità entrate (q1 x p1 + q2 x p2 + q3 x p3 …) per il loro numero (q1 + q2 + q3 …).
Per poter valorizzare il magazzino con il metodo del costo medio partiamo dalla tabella dei movimenti di magazzino MOVIMENTI: Codice, Data, QT, Segno, Causale, Costo

Filtriamo quindi i movimenti di acquisto per il periodo considerato e valorizziamo i carichi:

SELECT Movimenti.CODICE, Movimenti.DATA, Movimenti.CAUSALE, Movimenti.QT, Movimenti.COSTO, [QT]*[COSTO] AS VALORE
FROM Movimenti
WHERE (((Movimenti.DATA)>=#1/1/2009# AND (Movimenti.DATA)<=#12/31/2009#) AND ((Movimenti.CAUSALE)="AC"));

Ora sommiamo la QT dei carichi ed il loro valore:

SELECT [Valorizzazione carichi_1].CODICE, SUM([Valorizzazione carichi_1].QT) AS [TOTALE QT], SUM([Valorizzazione carichi_1].VALORE) AS [TOTALE VALORE]
FROM [Valorizzazione carichi] AS [Valorizzazione carichi_1]
GROUP BY [Valorizzazione carichi_1].CODICE;

A questo punto calcoliamo il costo medio:

SELECT [Totale Carichi].CODICE, [Totale Carichi].[TOTALE QT], [Totale Carichi].[TOTALE VALORE], [TOTALE VALORE]/[TOTALE QT] AS [COSTO MEDIO]
FROM [Totale Carichi];

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Le operazioni di magazzino e la gestione delle scorte è un agile libretto che si propone di fornire soluzioni pratiche e immediate per raggiungere questo obiettivo. La prima parte risponde alle domande: come disegnare i magazzini, come disporre le merci, quanto spazio allocare loro, come eseguire correttamente gli inventari senza il timore di “brutte sorprese” al momento delle verifiche contabili, come calcolare e gestire l’indice di rotazione, parametro fondamentale di valutazione della performance. La seconda parte invece spiega come calcolare le scorte (materie prime, prodotti finiti): come pianificarle in base alle previsioni di vendita, come scegliere fra prezzo e quantità negli acquisti, come determinare la tanto “famigerata” scorta di sicurezza.
Un manuale che aiuta il responsabile del planning a determinare la quantità di scorte da tenere in relazione ai volumi del business aziendale, il responsabile acquisti ad ottimizzare la dimensione dei lotti in funzione dei costi e degli inventari, il responsabile della logistica a garantire una maggiore rotazione delle merci. Insomma, tutte le figure impegnate nella Supply Chain trovano risposte pratiche ed operative su “come fare” ad ottenere un magazzino “di successo”, elemento indispensabile per accrescere la competività aziendale.

Introduzione – Definizione e caratteristiche del magazzino – Le attività del magazzino – Layout e dimensionamento degli stocks – Le operazioni di magazzino – Gli indici di performance – Applicazione pratica di un caso aziendale – La scorta- Il calcolo quantitativo delle scorte -Bibliografia.

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