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Una volta definiti i sistemi di stoccaggio ed il loro layout, scelti i mezzi di movimentazione è necessario definire quanti mezzi di movimentazione utilizzare nel processo logistico. Tale dimensionamento può essere definito semplicemente come la divisione tra il carico di lavoro e la potenzialità del mezzo di movimentazione. Andiamo però ad indagare cosa si nasconde dietro questa semplice frazione, per prima cosa entrambi i termini devono essere espressi nella stessa unità di misura ovvero UDC/ore, scendendo più nel dettaglio possiamo calcolare il carico di lavoro come somma tra UDC in ingesso e UDC in uscita. Possiamo reperire questo dato dai DDT di entrata ed uscita della merce, questo però è un dato storico, per la nostra analisi è necessario effettuare una previsione in quanto dobbiamo decidere quanti mezzi utilizzare non sulla base di quello che avvenuto in passato ma sulla base di quello che si presuma avvenga in futuro. Per risolvere questo problema abbiamo due possibilità:

  • Previsione sulla base della serie storica di UDC movimentate
  • Individuazione di una variabile collegata con le UDC movimentate

Nel primo caso possiamo utilizzare la varie tecniche di previsione quali media mobile, smorzamento esponenziale ecc. Nel secondo caso dobbiamo effettuare una analisi di correlazione tra le UDC movimentate ed una serie di variabili che potrebbero essere Numero di DDT, Numero di Ordini, Articoli per ordine, Articoli per DDT ecc. Una variabile che sicuramente è strettamente collegata con le UDC movimentate è il volume dell’articolo (dato che però non sempre è disponibile a sistema), in questo caso basta dividere il volume dell’UDC per il volume dell’articolo per sapere quanti articoli approssimativamente ci sono su una UDC e moltiplicare questo valore per la QT ordinata dell’articolo ai fornitori e dai clienti per conoscere la movimentazione di UDC in ingresso ed uscita.
Analizziamo adesso il secondo elemento della nostra divisione, la potenzialità del mezzo di movimentazione viene definita come la quantità trasporta nel ciclo di lavoro del mezzo data dalla somma delle seguenti operazioni: carico, trasferimento, scarico, attesa (eventuali interferenze, code). Per calcolare il tempo di tali operazioni è necessario consultare la scheda tecnica del sistema di movimentazione, per il carico e lo scarico basta prendere il valore della velocità di sollevamento e discesa, mentre per il trasferimento bisogna moltiplicare la velocità di marcia per il percorso medio, infine per l’attesa utilizzeremo una variabile casuale normale. Più complicato rimane da calcolare il percorso medio, una soluzione potrebbe essere quella di dividere i metri percorsi per il numero di prelievi in una arco temporale.

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