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Una volta emesso un ordine di conto lavoro può subire delle modifiche in relazione alla data ed alla QT da produrre che possiamo classificare in questo modo:

  • Annulli: L’ordine viene annullato in quanto non serve più la produzione o lavorazione del codice
  • Posticipi: La consegna dell’ordine viene posticipata rispetto alla data fissata
  • Anticipi: La consegna dell’ordine viene anticipata rispetto alla data fissata
  • Variazione: La data di consegna rimane uguale ma viene modificata la QT prevista dall’ordine.

Le modifiche agli ordini di lavorazione sono generalmente dovute a modifiche della domanda da parte dei clienti che si ripercuotono sulle lavorazioni in corso, tali variazioni possono essere più o meno consistenti in base al potere contrattuale dei nostri clienti, una parte della variabilità degli ordini clienti può essere fronteggiata attraverso la scorta di sicurezza per quanto riguarda gli aumenti di QT o gli anticipi di consegna per il resto bisogna procedere alle modifiche degli ordini di conto lavoro nei limiti degli accordi contrattuali con i nostri fornitori, è quindi opportuno prevedere una procedura per gestire questa attività.
La procedura va eseguita ogni volta che gira l’MRP che individuerà le modifiche da effettuare, a questo punto si procede all’analisi per fornitore secondo un calendario accordato con i fornitori, ovvero se con il terzista abbiamo un contratto ordine chiuso che inviamo ogni mese allora le variazioni possono essere inviate ogni quindici giorni, diversamente se il programma ordine è aperto e viene inviato ogni quindici giorni esso già contiene le variazioni rispetto a quello precedente. A questo punto raggruppiamo le variazione per tipologia ed effettuiamo dei controlli per le variazioni più consistenti (ad esempio se abbiamo un annullamento di un ordine per una QT notevole verifichiamo la motivazione che potrebbe essere dovuta ad una variazione dell’ordine cliente o magari è stata effettuata una rettifica positiva pertanto la QT richiesta è coperta dalla giacenza, in questo caso verifichiamo che la QT rettificata in più effettivamente ci sia). Una volta individuate le variazioni da effettuare, attuiamo le modifiche sul gestionale ed inviamo le modifiche al terzista.

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