Archivio per ottobre 2010 | Pagina di archivio mensile

Trasporti e diritto

ott
2010
30

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www.trasportiediritto.com

Trasportiediritto.com è un portale creato dall’Avv. Luca Raffo che si occupa del diritto dei trasporti e della navigazione ed alle materie ad esso correlate. Il sito molto ricco e ben documentato raggruppa gli argomenti in diverse sezioni Contratto di viaggio e Codice del Consumo, contratto di viaggio turistico, Convenzioni internazionali (Trasporto via aereo,Trasporto via mare,Trasporto via terra), Elenco delle massime inserite (Legittimità,Merito), Giurisprudenza (cassazione e tribunali di merito), Legislazione Italiana (Codice civile e codice della navigazione), trasporto multimodale. Le informazioni sono aggiornate e vengono presentati i documenti ufficiali commentati dall’autore. Chiudono il sito due esaurienti glossari sul trasporto marittimo e terrestre.

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Obiettivo della manutenzione è quello di mantenere efficienti le strutture, con determinati livelli presetazionali, per un tempo determinato ed in condizioni di sicurezza. Per quanto riguarda il magazzino possiamo suddividere le strutture da sottoporre a manutenzione in quattro categorie:

  1. Edifici (pavimenti, pilastri, pareti, ingressi )
  2. Impianti (illuminazione, riscaldamento, raffreddamento, sorveglianza, radiofrequenza)
  3. Sistemi di stoccaggio
  4. Sistemi di movimentazione

Possiamo suddividere le attività di manutenzione in tre categorie:
Ispezione: serve per accertare le condizioni di una certa componente meccanica e si effettua, di norma ad intervalli regolari di tempo o dopo determinate ore di funzionamento. Le componenti da ispezionare vengono determinate in base alle raccomandazioni dei produttori o in seguito alle esperienze operative.
Manutenzione periodica: Si tratta di una serie di attività specifiche, svolte periodicamente allo scopo di prolungare la durata dell’attrezzatura, come ad esempio il cambio dell’olio, la lubrificazione o la sostituzione di parti dopo un certo numero di ore di funzionamento.
Interventi programmati: Le ispezioni ed i normali rapporti operativi possono rilevare la necessità di effettuare alcune riparazioni che se non eseguite, possono portare alla rottura dell’attrezzatura.
È necessario quindi avere un approccio pianificato alla manutenzione basata quindi su un piano che elenchi le varie ispezioni, le manutenzioni periodiche e programmate ed uno schema di controllo affinché il piano sia rispettato. Possiamo realizzare tutto questo attraverso un semplice piano realizzato con poche tabelle di Access. In una prima tabella indicheremo l’elenco delle strutture di magazzino con le loro caratteristiche, in una seconda tabella invece elencheremo tutte le manutenzioni indicando per ognuna la struttura, la tipologia (ispezione, manutenzione programmata o periodica), la data prevista e quella effettiva, soggetti preposti all’attività di manutenzione, e l’esito. In altra tabella elencheremo i guasti relativi alle strutture e gli interventi effettuati, indicando la struttura, la natura del guasto, la data, le riparazioni effettuate, la durata dell’intervento effettuato. La gestione del piano di manutenzione sarà affidata al responsabile del magazzino nel caso di piccole imprese, nel caso invece di medie imprese che posseggono più magazzini ed hanno diversi impianti industriali, il piano di manutenzione sarà a cura della qualità.

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supply chain excellenceIl testo tratta del modello d’organizzazione aziendale della Supply Chain Excellence che rappresenta l’ultima frontiera evolutiva della logistica integrata aziendale. La profonda trasformazione dei mercati internazionali, favorita dalla rapida evoluzione dei consumi nonché dall’ingresso di nuove realtà industriali provenienti da paesi che fino ad un passato ancora recente non possedevano alcuna propensione industriale, impone alle aziende occidentali una sostanziale revisione dei propri modelli di gestione finalizzata al recupero di competitività. La Supply Chain Excellence, che costituisce l’evoluzione naturale della Supply Chain Management, superando i confini della logistica integrata aziendale, rappresenta un modello di gestione e sviluppo aziendale finalizzato alla razionalizzazione delle risorse, alla contrazione dei costi industriali, all’incremento delle prestazioni dei processi logistici in particolare ed al miglioramento dell’efficienza delle attività industriali in generale. Il modello scientifico integrato d’organizzazione aziendale della Supply Chain Excellence rappresenta, in relazione alla filosofia di gestione, ai contenuti tecnici e gestionali, l’ultima frontiera evolutiva della logistica integrata aziendale.

Introduzione alla Supply Chain Excellence – I pilastri dell’eccellenza – Strategie di acquisto e l’introduzione al primo livello d’integrazione – La Supply Chain Management – Il primo livello: costruire l’eccellenza aziendale – Material management engineering – Analisi, misurazione e controllo delle performance di gestione dei materiali – Logistica dei trasporti – L’eccellenza nei processi primari – Analisi e misurazione delle prestazioni del processo primario – Il secondo livello: la logica interna aziendale – Il terzo livello: la configurazione della filiera – Il quarto livello: la coalizione logistica integrata e la creazione del network – Le performance del sistema logistico integrato – Il decentramento integrato.

Dinamico

ott
2010
27

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Dinamico presenta diverse soluzioni a seconda delle esigenze delle imprese basate sul database Access. Dinamico Free, la soluzione gratuita che permette di gestire DDT e fatture, Dinamico light, consente la gestione di DDT fatture, prima nota e le basi del magazzino, infine le soluzione small business e professional sono dei gestionali completi che si differenziano per il numero di utenti che possono utilizzare il programma. Il programma professional consente la gestione logistica attraverso i menù archivi, ordini, documenti e magazzini. Il menù archivi permette la creazione e gestione di articoli, clienti, fornitori, vettori, categorie merceologiche, in modo particolare il menù gestione articoli consente la creazione degli articoli, le modifiche di massa, la duplicazione, la stampa. Il menù ordini permette la gestione degli ordini clienti, di fornitura e di produzione, la creazione, la stampa e l’evasione inoltre permette di generare i documenti dagli ordini e di impostare le caratteristiche delle tipologie di ordini. Il menù documenti consente la creazione stampa e gestione dei documenti di trasporto, fatture e note di accredito, il programma consente la personalizzazione dei vari documenti. Il menù magazzino permette la gestione dei movimenti di magazzino, le causali di magazzino e l’inventario di magazzino.

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Consideriamo il caso in cui abbiamo bisogno di calcolare la distanza tra n deposti di partenza e m deposti di arrivo. Le operazioni da realizzare per ottenere quanto desiderato sono le seguenti:

  1. Geocodifica dei dati
  2. Creazione della matrice delle distanze
  3. Calcolo della distanza

Con la prima operazione andiamo a trasformare l’indirizzo dei nostri deposti in coordinate geografiche, come abbiamo visto in un post precedente possiamo utilizzare la macro del foglio di calcolo excel2kml-address.xls per ottenere la latitudine e la longitudine dei nostri deposti, tale operazione non sempre perfetta pertanto è necessario verificare i dati che non sono stati geocodificati correttamente, una buona base di partenza sicuramente potrebbe essere di scrivere in maniera corretta ed omogenea tutti i dati all’interno del proprio gestionale.
Con la seconda operazione andiamo ad incrociare la tabella con i depositi di partenza con quella dei depositi di destinazione in modo da avere tutte le combinazioni possibili di partenza ed arrivo. Su questa tabella poi applicheremo la funzione per il calcolo della distanza. Per ottenere la matrice delle distanze utilizziamo una query di creazione tabella:

SELECT [DEPOSITI PARTENZA].[DEPOSITO PARTENZA], [DEPOSITI PARTENZA].LATPAR, [DEPOSITI PARTENZA].LONPAR, [DEPOSITI DESTINAZIONE].[DEPOSITO DESTINAZIONE], [DEPOSITI DESTINAZIONE].LATDES, [DEPOSITI DESTINAZIONE].LONDES, 0.0001 AS DISTANZA INTO [Matrice Distanze]
FROM [DEPOSITI DESTINAZIONE], [DEPOSITI PARTENZA];

L’ultima operazione è quella che ci consente di calcolare la distanza nella matrice delle distanze, per quesa operazione abbiamo due opzioni, la prima consiste nell’utilizzare una funzione trigonometrica chiamata del seno inverso una formula in trigonometria sferica utile alla navigazione per calcolare le distanze tra due punti su una sfera, in questo caso però otteniamo una distanza in linea d’aria che può essere utile se non ci serve sapere i km effettivi tra due località ma il loro ordine di grandezza. Se invece siamo interessati ad avere un dato preciso dobbiamo ricorrere all’utilizzo di MapPoint che consente il calcolo chilometrico delle distanze tra due punti. Per poter utilizzare il motore cartografico di MapPoint in Access è necessario inserire nei riferimenti nel modulo VBA il riferimento alla libreria di MapPoint, in questo modo possiamo utilizzarne gli oggetti per costruire la funzione che permette il calcolo della distanza. La funzione seguente scrive sulla tabella della matrice delle distanze le distanze tra due punti, per poterla utilizzare bisogna passargli come argomenti il nome della tabella della matrice delle distanze, il nome del campo con la latitudine di partenza, il nome del campo con la longitudine di partenza, il nome del campo con la latitudine di destinazione, il nome del campo con la longitudine di destinazione ed il nome del campo in cui verrà scritta la distanza.

Public Function distanza(TabellaDistanze, CampoLATPAR, CampoLONPAR, CampoLATDES, CampoLONDES, CampoDISTANZA)
  Dim objApp As New MapPoint.Application
  Dim objMap As MapPoint.Map
  Dim objRoute As MapPoint.Route
  Dim inizio As MapPoint.Location
  Dim fine As MapPoint.Location
  Dim db As DAO.Database
  Dim tabella As DAO.Recordset
  Dim campo As DAO.Field
  Set objMap = objApp.ActiveMap
  Set objRoute = objMap.ActiveRoute
  objApp.Visible = False
  objApp.UserControl = False
  Set db = CurrentDb
  Set tabella = db.OpenRecordset(TabellaDistanze, dbOpenDynaset)
  Set campo = tabella.Fields(CampoDISTANZA)
  Do Until tabella.EOF
    LATPAR = tabella.Fields(CampoLATPAR)
    LONPAR = tabella.Fields(CampoLONPAR)
    LATDES = tabella.Fields(CampoLATDES)
    LONDES = tabella.Fields(CampoLONDES)
    Set inizio = objMap.GetLocation(LATPAR, LONPAR)
    Set fine = objMap.GetLocation(LATDES, LONDES)
    objRoute.Waypoints.Add inizio
    objRoute.Waypoints.Add fine
    objRoute.Calculate
    distanza = objRoute.Distance
    tabella.Edit
        campo = distanza
    tabella.Update
    objRoute.Waypoints.Item(1).Delete
    objRoute.Waypoints.Item(1).Delete
    tabella.MoveNext
Loop
  objMap.Saved = True
  objApp.Quit
End Function

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Il modulo Materials Management (MM): comprende tutte le funzioni della Logistica generale riguardanti la gestione dei materiali all’interno dell’azienda, dalla loro acquisizione (attraverso il Purchasing), alla loro movimentazione interna (grazie al Warehouse Management), allo stoccaggio (attraverso l’Inventory Management), fino alla gestione di Servizi post-vendita (grazie all’External Service Management). Sono anche possibili alcuni aspetti di pianificazione, attraverso il Consumption-Based Planning, che gestisce diverse funzioni di previsione e di MRP. Da questo modulo è, infatti, possibile eseguire una molteplicità di funzioni relative a diversi ambiti quali:

  • Gestione dello Stock, che consente di controllare e gestire i movimenti dei materiali all’interno della fabbrica (Entrata merci, Uscita merci, Modifica dello stock, Postimputazione), la documentazione inerente ai materiali stessi (Visualizzazione, Modifica, Creazione e Archiviazione di tutti i Documenti riguardanti i materiali) e gli impegni (sia per i materiali che per la contabilizzazione).
  • Anagrafiche dei Materiali, che includono i dati di base relativi ai materiali, gli stock speciali, le partite e una serie di strumenti di analisi generali.
  • Acquisti, che comprende la gestione d’importanti anagrafiche (ad esempio quelle relative ai Fornitori e agli Inforecord), delle Richieste d’Acquisto e degli Ordini d’Acquisto (per le materie prime), delle Offerte, delle Richieste d’Offerta e dei Contratti (nei confronti dei fornitori).
  • Pianificazione dei Materiali, che riguarda sia il Materials Forecast (per fare previsioni) che un particolare tipo di Material Requirements Planning (specifico per la pianificazione dei fabbisogni relativi agli approvvigionamenti esterni) con i relativi profili.
  • Gestione dei Magazzini, da cui si accede alla gestione di diversi dati anagrafici (ad esempio relativi all’ubicazione fisica dei magazzini) e dei Trasferimenti interni (con Fabbisogni e Ordini di Trasferimento).
  • Controllo della Fattura, attraverso la Preacquisizione, l’Acquisizione e ulteriore Elaborazione del Documento.
  • Acquisizione di Prestazioni di Servizio.
  • Valutazione, che permette di effettuare diverse elaborazioni relative in particolare alle valorizzazioni e ai Prezzi dei materiali.
  • Inventario, grazie alla documentazione e alle analisi degli inventari.
  • Materiale Pubblicitario, relativo al controllo dei vari mezzi pubblicitari.
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