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Lo spostamento del materiale all’interno dello stabilimento può avvenire oltre che tramite mezzi guidati da personale anche tramite mezzi guidati in maniera automatica denominati sistemi AGV Automatic Guided Vehicles. In linea generale tali sistemi di trasporto sono composti da quattro elementi:
Veicoli (detti carrelli) che presidiano al trasporto vero e proprio e sono mossi mediante motori a corrente continua alimentata da batterie.

  • Impianto che provvede a guidare i carrelli lungo i tragitti prestabiliti.
  • Impianto atto a trasmettere comandi, informazioni, situazioni di carico tra il sistema di gestione ed i carrelli e viceversa.
  • Sistema di gestione dell’intero impianto AGV che provvede alla programmazione ed all’ottimizzazione delle missioni dei veicoli, nonché al controllo del traffico.

Per quanto riguarda il sistema di guida possiamo distinguere in sistemi a guida fissa (induttiva o ottica) oppure a guida libera. Tali sistemi presentano diversi vantaggi come il risparmio sui costi del personale, assenza di errori, il basso livello di inquinamento acustico, il risparmio generale su costi luce, riscaldamento, condizionamento dell’area, la riduzione costi assicurativi. I principali svantaggi riguardano gli elevati costi e la limitata modifica dei percorsi in caso di modifiche del layout dello stabilimento.
E’ da sottolineare che dato gli elevati costi di investimento di queste apparecchiature, voce forse determinante per la scelta, è necessario un accurato studio della tipologia di guida, dell’integrazione fra carrello e apparecchiature dell’impianto, e dei percorsi da realizzare all’interno o esterno dello stabilimento.

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