Voice picking

ott
2010
21

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Nell’ottimizzazione delle attività della supply chain, l’operatività del magazzino riveste un ruolo sempre più cruciale: efficienza delle operazioni, velocità di risposta, precisione nell’esecuzione e nel picking, visibilità delle attività e stato dell’inventario sono aree che possono aiutare a fare la differenza, in uno scenario competitivo complesso e in continua evoluzione. A fronte di una ormai consolidata presenza di soluzioni mobile e wireless, da qualche anno si sta facendo strada nei centri di distribuzione la tecnologia vocale a supporto delle classiche attività logistiche di magazzino: ricevimento, messa a stock, picking, preparazione degli ordini per la spedizione. Utilizzata prevalentemente nel picking, la tecnologia voice-directed- work consente di migliorare tangibilmente l’efficienza degli operatori, i quali possono lavorare con occhi e mani libere e concentrarsi sui propri compiti, non dovendo più spuntare le distinte cartacee. Ne consegue una maggiore velocità e precisione.
Il sistema di riconoscimento vocale permette agli operatori di essere completamente liberi nei movimenti. Ma la caratteristica fondamentale sta nel fatto che l’operatore è più concentrato, in quanto non è più costretto a guardare continuamente il display del computer. Si tratta di un sistema di sintesi e riconoscimento della voce, in dotazione all’operatore addetto al prelievo (set microfono- auricolare), in grado di apprendere, riconoscere, codificare e ripetere le informazioni vocali, normalmente indossato sul capo, collegato via cavo o wireless a un piccolo terminale applicato sulla cintura dell’operatore. A sua volta il piccolo terminale comunica con l’host del sistema di picking vocale tramite radiofrequenza. Il sistema è costituito da una parte hardware (terminale vocale, cuffia, cintura, batteria, ricaricatore, rete radio in RF, altoparlante esterno) e da una software (interfaccia sistema-operatore e interfaccia sistema- WMS).

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