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Lo spostamento di materiale pericoloso è soggetto a norme specifiche e rigide al fine di garantire l’incolumità delle addetti ai lavori e della collettività, e da tali norme non è possibile prescindere nella progettazione e gestione dalla supply chain. Per quanto riguarda il trasporto su strada è previsto un accordo internazionale che va sotto il nome di ADR (European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road). L’ADR è l’accordo internazionale per il trasporto di merci pericolose su strada, giunto alla edizione 2009. L’ADR viene aggiornato tenendo presenti le innovazioni tecnologiche con cadenza biennale; dal 1° gennaio è in vigore l’ADR 2009, in forma transitoria fino al 30 giugno 2009 e definitiva dal 1° luglio. Fino a quest’ultima data, l’ADR 2007 coesisterà con la nuova versione e sarà facoltà del soggetto coinvolto scegliere quale delle due rispettare.
L’accordo è composto da 17 articoli e un protocollo d’intesa, Allegato A e Allegato B.
La merce risulta essere suddivisa:

  • Per CLASSE con lo stesso pericolo principale,
  • Per ARTICOLO stessi pericoli secondari e primari,
  • Per LETTERA a, b, c, identificano la pericolosità: a molto pericoloso, b pericoloso, c basso grado di pericolosità.

L’Allegato A è formato da 7 parti: 1) prescrizioni generali, cioè definizioni, formazione degli addetti, deroghe, esenzioni; 2) classificazione delle merci pericolose, cioè principi (norme e prove) di classificazione e ripartizione delle materie in classi; 3) elenco nominativo delle materie pericolose e relative prescrizioni (tabelle); 4) prescrizioni per imballaggi e cisterne; 5) procedure di spedizione, cioè etichette, pannelli, marcature, documento di trasporto; 6) requisiti di costruzione e di prova per imballaggi e cisterne; 7)disposizioni sulle modalità di trasporto, carico, scarico e movimentazione.
L’Allegato B contiene prescrizioni riguardanti i mezzi e le operazioni di trasporto: è formato da 2 parti, la 1ª sono requisiti riguardanti le unità di trasporto e il relativo personale, equipaggiamenti, documenti di viaggio, formazione conducenti, sorveglianza veicoli; la 2ª riguarda requisiti per la costruzione e l’approvazione dei veicoli.

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