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Il franchising è una formula di collaborazione tra imprenditori per la distribuzione di servizi e/o beni, in questa definizione di franchising è insito un riferimento alla supply chain, in quanto la creazione di un franchising implica la creazione di una rete nella quale viaggiano materiali  ed informazioni, in modo particolare nel caso del franchising di beni. Progettare una rete in franchising o aderire ad una rete implica prendere decisioni in merito alla supply chain ed alla gestione logistica. Le principali decisioni in ambito logistico riguardano la definizione dei nodi della rete distributiva che impatta sulle clausole del contratto riguardanti il territorio di esclusività. Chi progetta la rete distributiva deve tener conto dei costi di trasporto, delle clausole contrattuali relative alla consegna del materiale, ai livelli di scorta necessari nei vari nodi della rete. Altro elemento da non sottovalutare è l’utilizzo di un sistema informativo comune in modo da velocizzare il flusso informativo all’interno della rete. Chi decide di aderire una rete di franchising deve valutare dal punto di vista logistico il livello delle scorte, le clausole relative al passaggio di proprietà dei beni, i tempi di consegna, la struttura della rete ed il supporto del franchisor in relazione al sistema informativo. Studiare e progettare una rete può chiedere investimenti dalla parte del franchisor superiori ai 50/100 mila euro. Anche la gestione della rete ha un suo costo: la struttura, il personale dedicato obbliga l’azienda a progettare reti franchising in un’ottica di medio/lungo periodo che consenta l’ammortamento di questi costi. La gestione di una rete franchising richiede una cultura di collaborazione tra il franchisor e franchisee. Per creare una cultura occorre possedere  una metodologia, sistemi informatici, risorse umane e personale di alto livello.

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