I database

mar
2011
17

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Nella gestione del flusso delle informazioni è impossibile non imbattersi in un database, esso rappresenta ciò che l’unità di carico rappresenta per il flusso fisico. In una azienda modernamente organizzata è imprescindibile l’utilizzo di un database, esso offre la possibilità di gestire appieno i dati, consentendone il recupero, l’ordinamento, l’analisi, il riepilogo e la creazione di report dei risultati in pochi istanti. È in grado di combinare i dati provenienti da diversi file, evitando così la necessità di immettere due volte le stesse informazioni. Può rendere più efficiente e precisa l’immissione dei dati. Esistono diversi tipi di database, ma quello più comune è il database relazionale, il che significa che i dati, pur essendo memorizzati in varie tabelle separate in base ad argomento o funzione, sono correlati e possono essere riepilogati e raccolti in base alle esigenze specifiche di ogni utente. Durante la pianificazione del database, è consigliabile analizzare con attenzione tutti gli scenari possibili per l’immissione dei dati, le ricerche o la creazione di report per riuscire a soddisfare le esigenze più importanti degli utenti. Una pianificazione accurata può offrire notevoli vantaggi a lungo termine. Esistono diversi strumenti che consentono di creare dei database, e la loro realizzazione in alcuni casi è una questione di pochi minuti, ma è fondamentale una corretta progettazione del database per evitare eccessive manutenzioni nella fase successiva. Una piccola impresa può trarre dei grossi vantaggi nell’utilizzo di un database, infatti molte volte viene utilizzato un foglio di calcolo, quando è necessario mantenere un controllo e dare una struttura ai dati, ad esempio gestire l’emissione di DDT tramite un database rispetto ad un foglio di calcolo presenta notevoli vantaggi in termini di risparmio di tempo di maggiore efficacia.

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