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Quanto tempo impieghiamo a scaricare il camion in arrivo del nostro fornitore ? quanto tempo impieghiamo per preparare un collo ? quanto tempo impieghiamo per prelevare un ordine per un cliente ?

Riuscite a rispondere a queste domande ? Se avete risposto affermativamente all’ultima domanda avete in mano delle buone informazioni per pianificare l’attività del vostro magazzino, in caso di risposta negativa probabilmente vi sarà capitato diverse volte di non essere riusciti a consegnare la merce al corriere espresso, oppure vi sarà capitato di non avere magazzinieri o muletti a sufficienza per sostenere un picco di attività del magazzino. Misurare è il primo passo verso il miglioramento, pertanto in questo post vediamo come realizzare questa importante attività per migliorare l’efficienza del vostro magazzino.

Le tecniche per il rilievo dei tempi si possono suddividere in due categorie:

Tecniche basate su rilievi sul campo:

  • il cronometraggio
  • la campionatura del lavoro

Tecniche che non richiedono rilievi sul campo:

  • le sintesi di tempi predeterminati
  • le stime.

Tra le tecniche basate su rilievi sul campo riveste particolare importanza la tecnica del cronometraggio che consiste nel cercare di ottenere il tempo standard attraverso poche osservazioni effettuate su un lavoratore scelto a campione. I passi salienti di questa tecnica sono:

  • individuazione della sequenza delle operazioni da analizzare: le operazioni devono essere brevi (ma non sotto i 2 – 3 secondi) e ben distinguibili;
  • scelta dell’esecutore: si sceglie un operaio che abbia qualità medie e sia già addestrato su quel tipo di operazioni;
  • determinazione del tempo rilevato (Tr), ottenuto come media dei tempi dei rilievi per ciascuna operazione;
  • “normalizzazione” del tempo rilevato (Tn), ottenuto attraverso un “giudizio di correzione” al fine di arrivare a definire un valore di tempo normale (Tn) che possa essere mantenuto nell’arco della giornata da un addetto qualificato che lavori senza incentivo;
  • determinazione del tempo standard, ottenuto aggiungendo al “Tn”, che è un tempo netto, le “maggiorazioni” di processo (pulizia macchina, sostituzione di utensili, ecc.) e quelle per necessità personali dell’addetto ed eventualmente quelle dovute a particolari sforzi o posizioni di lavoro disagiate; queste maggiorazioni sono espresse in percentuale del tempo normale di lavoro, ad esempio 5-6

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