Archivio per novembre 2011 | Pagina di archivio mensile

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Negli ultimi anni si vanno sempre più diffondendo i tablet ovvero dei computer portatili con schermo superiore ai 5 pollici e dotati di un sistema operativo. Grande diffusione stanno avendo i tablet dotati si sistema operativo android, il sistema gratuito sviluppato da Google sia per il loro costo ridotto, sia per la libertà di modificare il software del sistema operativo. || Continua a leggere

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In questo post voglio illustrarvi brevemente un modello per definire le attività logistiche di una media impresa manifatturiera. In allegato trovate uno schema realizzato con MS Visio, in modo da poter essere modificato ed essere adattato alle proprie esigenze,  delle attività svolte dalla logistica ed i legami tra di loro. Questo schema può essere utile per definire l’organigramma, per identificare i flussi di informazioni e quindi l’utilizzo del gestionale. Per ogni attività è importate definirne la frequenza ed il volume (ad esempio emissione dei DDT per invio materiale ai subfornitori, frequenza giornaliera volume 50 DDT/giorno), a questo punto possiamo individuare le risorse necessarie a svolgere l’attività (sia materiali che riferite al personale) e le informazioni che devono essere trasmesse da una attività all’altra.

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Il potenziale innovativo legato alle tecnologie RFId (Radio Frequency Identification) e alle loro implicazioni sulle imprese, sui consumatori e sulla società in generale è largamente riconosciuto. Non vi è settore in cui non si intravedano interessanti ambiti applicativi in grado di modificare anche profondamente i processi e le relazioni. || Continua a leggere

Formazione UDS

nov
2011
23

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Quando in magazzino dobbiamo preparare l’unità di spedizione di primo di livello ad esempio la scatola di cartone che poi andrà sulla unità di spedizione di secondo livello (il pallet) c’è la necessità di individuare l’uds più adatta per la spedizione in modo particolare quando dobbiamo spedire dei kit formati da più codici articoli. Una soluzione empirica a questa necessità è quella di prendere una scatola in base all’esperienza del magazziniere ed iniziare a riempirla, nel caso si rivelasse inadeguata è necessario utilizzare un’altra scatola. Questa soluzione è praticabile quando abbiamo pochi codici da gestire ed i nostri magazzinieri non cambiano. Diversamente dobbiamo utilizzare una soluzione informatica che quando viene stampato l’ordine per il prelievo, in base ai codici dell’ordine ci indichi anche le scatole da prelevare.

Possiamo ottenere tale risultato attraverso due metodi che possiamo così sintetizzare:

  • Saturazione del volume
  • Abbinamento  forma codice forma uds

Saturazione del volume: Con questa soluzione dobbiamo calcolare il volume di ogni articolo e di ogni UDS in questo modo quando bisogna preparare l’ordine viene sommato il prodotto del volume unitario per la QT in modo da avere il volume totale della spedizione che viene diviso per il volume dell’uds in modo sapere quante scatole sono necessarie. Questo metodo offre il vantaggio di essere facilmente applicabile ma rappresenta una semplificazione in quanto ogni articolo ha una determinata forma che potrebbe entrare come volume nella scatola ma non per le dimensioni.

Abbinamento  forma codice forma uds: Con questa soluzione è necessario abbinare ad ogni articolo una forma con le relative dimensioni ed effettuare l’abbinamento delle forme con le UDS in modo da individuare la percentuale di riempimento. In questo modo se abbiamo un articolo che ha come forma X che riempie al 0,25 la scatola A e un articolo che ha forma Y che riempie la scatola A al 0,20 se vogliamo spedire 20 articoli del primo codice e 5 del secondo codice abbiamo bisogno di 5 scatole per il primo codice e 1 scatola per il secondo codice.

soloimprese

nov
2011
19

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soloimprese.info è il motore di ricerca che consente di trovare le imprese italiane che permette di effettuare una ricerca per regione geografica o per settore produttivo o effettuare una ricerca libera. Il sito riporta informazioni sull’impresa come la ragione sociale, l’indirizzo, il numero di telefono, il fax e l’indirizzo mail ed una breve descrizione dell’attività. Il sito offre la possibilità d’iscrivere la propria azienda inserendo velocemente alcune semplici informazioni.

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La statistica inferenziale è un insieme di tecniche e strumenti che permettono di trarre conclusioni logiche a partire da una serie di dati che rappresentano solo una piccola parte del nostro fenomeno. Spesso capita che non possiamo avere tutti i dati a nostra disposizione perché può essere costoso, oppure richiedere molto tempo quindi dobbiamo accontentarci di un campione sul quale fare i nostri ragionamenti e prendere delle decisioni. Per questo ci viene in aiuto la statistica inferenziale che ci permette di validare le nostre ipotesi partendo da un campione ed estendendo il ragionamento a tutta la popolazione.

Ad esempio se volessimo sapere quanto tempo impiega il nostro magazzino per caricare un automezzo, se non abbiamo sistemi automatici di rilevazione non possiamo fare altro che campionare i nostri dati ed effettuare test statistici per determinare il tempo medio di caricamento. Se vogliamo verificare che le giacenze fisiche del nostro magazzino siano allineate con quelle contabili ma non abbiamo il tempo necessario per fare un inventario totale, possiamo realizzare un inventario a campione e validare i risultati attraverso test statistici.

Utilizzare gli strumenti di statistica inferenziale è molto semplice in quanto qualsiasi foglio di calcolo contiene le funzioni necessarie per effettuare test sulla medie, sulla varianza su due campioni estratti da due popolazioni. Se applicare la formula è molto semplice (bastano pochi clic sul foglio di calcolo) meno intuitivo è la scelta dei test da utilizzare, in quanto ne esistono diversi per specifiche esigenze e richiedono una buona conoscenza della statistica. In Excel è possibile trovare nella guida alle funzioni statistiche delle buone informazioni da cui partire per utilizzare le formule di statistica inferenziale.

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