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La vostra azienda ha deciso di affiancare alla vendita tramite il canale tradizionale, anche la vendita online direttamente al consumatore finale. Avete preparato un sito con la grafica accattivante, ottimizzato per le parole chiave che ricercano i vostri cliente, ed iniziano ad arrivare i primi ordini (al cliente bastano pochi clic ed ecco che nella vostra casella di posta elettronica arriva un nuovo ordine). A questo punto si passa dal reale al virtuale e bisogna spedire il prodotto ordinato al cliente, ci pensa il magazzino come con le altre spedizioni. Ed ecco che iniziano i problemi, il vostro magazzino è strutturato per gestire le spedizioni ai grossisti, due pallet dello stesso prodotto ogni due settimane al cedi che si trova a qualche centinaio di chilometri dal vostro stabilimento.

Nella gestione degli ordini online, le cose sono diverse, ordini molto frequenti con destinazioni diverse con prodotti diversi e per poche quantità, è necessario gestire una logistica di tipo pick and pack, è necessario quindi adattare il magazzino a queste nuove esigenze e prevedere l’utilizzo di un corriere espresso per la gestione dei trasporti.

L’addetto al prelievo provvede a sistemare immediatamente la merce nelle UdS finali: il vantaggio di toccare il materiale una sola volta si paga al prezzo (accettabile) di un’attività di picking più laboriosa; Quale tecnica più diffusa e, spesso, più conveniente, quella del “pick & pack” può essere applicata con alcune varianti:

  • a ordine singolo : viene processato un ordine per volta. L’addetto al prelievo processa sistematicamente (e per intero)  un  ordine alla volta, creando tutte le UdS previste: in quest’ottica, il picker è  responsabile  dell’ordine, anche quando viene coadiuvato da altri collaboratori, addetti a trasferire in uscita le UdC  spedibili  per intero, prese  direttamente  dallo stock; sarà cura del picker effettuare il consolidamento dell’ordine (vedi) in baia di uscita;
  • a ordini raggruppati : viene processata una lista, che raggruppa più ordini. La lista, generata del responsabile, raggruppa più ordini e rappresenta un “super-ordine” da  trattarsi singolarmente: rispetto al metodo precedente, però, all’utente viene presentata una singola missione  per ognuno degli ordini che compongono la lista, a parità di articolo  richiesto  (metodologia a “righe distinte” – vedi);  ciò  consente  all’ addetto di procedere con più UdS aperte contemporaneamente, ognuna delle quali legata ad un diverso ordine aggregato nella lista;
  • a settori : ogni ordine viene processato in simultanea, da più operatori. Ogni operatore, abbinato ad un “punto” (settore: vedi mappatura per punti), contribuisce all’evasione dell’ordine con i prelievi di propria competenza: quando le UdS  non passano  di settore  in settore, si assiste ad un inutile proliferare delle stesse (come minimo, una per settore).

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