DFMA

feb
2012
09

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Il DFMA (Design for Manufacturing and Assembly ) è un insieme  di tecniche che, attraverso l’analisi della morfologia e della funzionalità dei singoli componenti e di sottoassiemi di un prodotto, mirano a risolvere difficoltà in produzione e assemblaggio.

Alcune tra le soluzioni tipiche cui si perviene sono, ad esempio, la standardizzazione delle dimensioni dei fori e l’eliminazione di spigoli vivi e, sempre se possibile, delle filettature; si valuta inoltre se sfruttare alcune caratteristiche dei materiali, quali la deformabilità elastica e la saldabilità, ovvero la simmetria, o la dissimmetria, morfologica.

Oltre alla riduzione di tempi e costi del processo di produzione, col DFMA si perviene anche alla standardizzazione dei componenti per famiglia di prodotti e alla riduzione del numero di componenti del prodotto che portano ulteriori benefici anche di carattere gestionale.

I più significativi miglioramenti connessi al DFMA derivano dalla semplificazione dei prodotti grazie alla riduzione del numero di parti distinte. Il DFMA raggiunge questi risultati cercando di rispondere a queste domande: Quando il prodotto è in funzione, il componente si muove rispetto a tutte gli altri componenti già montati? Il componente deve essere di materiale diverso o deve essere isolato rispetto ad altri componenti già montati? Il componente deve essere separato da tutti gli altri componenti per consentire lo smontaggio del prodotto a scopo di riparazione?.

Questa metodologia è particolarmente utile alle imprese che realizzano prodotti elettronici o comunque composti da molte parti che devono essere montati (come ad esempio nel settore arredo) Il DFMA consente di ottenere dei vantaggi anche dal punto di vista logistico attraverso una riduzione del numero di codici da gestire ( meno scorte, meno spazio occupato in magazzino, meno rischio di smarrire il materiale) e una migliore gestione della logistica di ritorno.

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