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Pochi giorni fa ho terminato di leggere la biografia di Steve Jobs, personaggio controverso e dalle mille sfaccettature. Cercando di superare quelli che sono i suoi fan o quelli che sono i critici verso quest’uomo è possibile cogliere una lezione fondamentale che può esserci d’aiuto nel nostro lavoro quotidiano: Semplificare, semplificare, semplificare. È questo quello che cercava sempre di ottenere Steve Jobs dai suoi prodotti ed in tantissimi casi è riuscito nel suo intento.

Per comprendere quanto questa strategia sia utile bisogna partire dal presupposto che le nostre aziende operano in un ambiente complesso (basti pensare al numero di fornitori, clienti, potenziali clienti, intermediari, dipendenti, collaboratori, e poi regolamenti, prodotti, informazioni … ) e per riuscire ad affrontare questa complessità abbiamo bisogno di un riduttore, di un filtro che ci consenta di gestirla. Quando affrontiamo un qualsiasi problema non possiamo prendere in considerazione tutti gli aspetti, anche nel problema più banale ci sono centinaia di variabili che influenzano il risultato.

Semplificare non significa banalmente dire tutto è semplice, anzi significa partire dalla consapevolezza che tutto è complesso, ma per poterlo gestire decidiamo di prendere in considerazione solo alcuni aspetti consapevoli che altri verranno tralasciati. Semplificare significa fornire ai clienti, fornitori, collaboratori strumenti che consentono di gestire la complessità in maniera semplice, e non creare strumenti che importano ancora più complessità nell’azienda.

È in quest’ottica che bisogna valutare le azioni da compiere, quindi l’acquisto di un magazzino automatico, un nuovo modello di carrello elevatore, la modifica al sistema informativo, il cambiamento delle procedure di spedizione devono essere tutte azioni che rendono semplice gestire un sistema complesso, se dopo che abbiamo acquistato il magazzino automatico le operazioni per effettuare i prelievi in magazzino sono diventate più complicate allora  l’investimento che doveva essere un vantaggio per l’azienda si trasforma in ulteriore fonte di problemi.

Semplificare non è facile, richiede la capacità di pensare oltre gli schemi comuni, riuscire a guardare sia il dettaglio che la visione d’insieme, richiede la capacità di staccarsi per un attimo dalla quotidianità, fare proprio il pensiero di Leonardo da Vinci:”la semplicità è la massima raffinatezza”.

La tua è una impresa semplice ?

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