scritto da | on , , | Nessun commento

Quante operazioni deve compiere il vostro cliente per ordinare un vostro prodotto? Quante operazioni  deve compire il magazzino per spedire un prodotto? Se consideriamo l’impresa una rete di attività e di informazioni, allora l’accessibilità di un nodo all’interno di questa rete (in questo caso il nodo è il prodotto che il cliente vuole acquistare e che il magazzino deve spedire) è determinato dal numero di archi che bisogna attraversare per giungere a questo nodo.

Avere una azienda accessibile, ovvero una rete i cui nodi sono facilmente accessibili da qualsiasi altro nodo, rappresenta una buona strategia per sopravvivere in un ambiente turbolento nel quale le imprese si trovano ad operare.

Un ambiente turbolento è un ambiente che cambia in continuazione (Gli ordini clienti vengono spostati, i lotti minimi dei fornitori cambiano, le previsioni sono affidabili solo per poche settimane in avanti) e per questo bisogna avere una supply chain reattiva, veloce ed ecco che l’accessibilità garantisce velocità al flusso di informazioni e materiali all’interno della rete.

Arrivare ad avere una supply chain reattiva è una strategia che richiedi diversi passi, uno di questi è certamente costruire una rete accessibile, quindi significa progettare interfacce cliente fornitore idonee, ridurre le discontinuità (niente carta per favore!), collegare quanti più nodi possibili.

Questo è quello che dovrebbe fare chi governa una supply chain, ma questa cosa riguarda anche la piccola impresa che vuole entrare in una supply chain, pertanto se la vostra azienda (il vostro nodo) è poco accessibile, lenta,  difficilmente riuscirete a connettervi in una supply chain reattiva (e competitiva!).

La tua è una azienda accessibile?

Lascia un Commento

News