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Nel corso dei secoli centinaia di avventurieri sono andati alla ricerca del Santo Graal, ma nessuno è mai riuscito nell’impresa. Come tutte le attività umane anche la logistica ha il suo Santo Graal, la ricerca per cui affannosamente lavorano quotidianamente centinaia di responsabili della logistica, senza il cappello e la frusta di Indiana Jones, o senza avere a disposizione le arti magiche di Merlino.Cosa cercano disperatamente?

Consegnare il prodotto giusto, nel luogo giusto, al momento giusto e nelle quantità giuste. Detta così può sembrare un impresa semplice, un cliente mi chiama ordina un prodotto ed io glielo consegno al suo magazzino. Purtroppo le cose sono più complicate. Gli ordini sono migliaia, i prodotti e le destinazioni anche, è l’ordine può subire delle variazioni, ci possono essere problemi con le consegne di un fornitore, oppure la produzione è bloccata per un fermo macchina, gli autotrasportatori possono trovare traffico, il magazziniere può sbagliare a prelevare il prodotto, oppure il prodotto che eravamo conviti di avere in realtà non c’è, oppure un vulcano dell’Islanda può iniziare ad eruttare oscurando i cieli del nord Europa e bloccare i voli. Gli intoppi possono essere molti quindi trasformare questa semplice attività in una imprese degna dei cavalieri di Re Artù.

Come riuscire nell’impresa quindi ? Il primo passo è misurare, per individuare quali sono le cause principali che ci impediscono di consegnare il prodotto giusto, al posto giusto ed al momento giusto. A questo punto interveniamo sulle cause controllabili dalla nostra azienda preparando un piano di miglioramento in modo tale che tutti gli elementi del nostro sistema logistico siano protesi al raggiungimento dell’obiettivo, proprio come tutti gli elementi di una automobile sono progettati e realizzati per permettere lo spostamento da un punto A ad un punto B, in maniera efficace ed efficiente.

Bisogna quindi valutare gli elementi del sistema logistico (sia hardware come il magazzino, il sistema in radiofrequenza, i carrelli elevatori sia software come il sistema informativa, le procedure di gestione, le politiche di approvvigionamento) chiedendosi in che modo possono contribuire a consegnare correttamente (prodotto, luogo, tempo e quantità) al nostro cliente. Poi bisogna fare il passo successivo, ovvero individuare i legami tra i vari elementi del sistema che consento di raggiungere l’obiettivo, è inutile lavorare su ottimizzazioni locali è meglio avere la visione d’insieme (certo è più difficile, ma il Santo Graal non lo trovate certamente schioccando le dita).

Allora la vostra logistica sta cercando il Santo Graal, oppure si è già arresa ?

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