Archivio per novembre 2012 | Pagina di archivio mensile

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Nell’attuale contesto competitivo è importante la capacità di innovare dell’impresa e di conseguenza è aumentato il ritmo con cui vengano inseriti nuovi articoli da gestire che in alcuni casi sostituiscono i vecchi e pertanto vi è la necessità di procedere ad un cambiamento di un codice articolo. L’esigenza può anche nascere da un nuovo sistema di codifica che razionalizza quello precedente, oppure può verificarsi la fusione con una altra azienda ed è quindi necessario armonizzare le due codifiche. In tutti questi casi è necessario procedere ad un cambio del codice articolo, operazione delicata in quanto coinvolge molti aspetti logistici, pertanto quando di gestisce un cambio codice è necessario procedere alle seguenti operazioni: || Continua a leggere

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Nell’attuale contesto competitivo è importante la capacità di innovare dell’impresa e di conseguenza è aumentato il ritmo con cui vengano inseriti nuovi articoli da gestire che in alcuni casi sostituiscono i vecchi e pertanto vi è la necessità di procedere ad un cambiamento di un codice articolo. L’esigenza può anche nascere da un nuovo sistema di codifica che razionalizza quello precedente, oppure può verificarsi la fusione con una altra azienda ed è quindi necessario armonizzare le due codifiche. In tutti questi casi è necessario procedere ad un cambio del codice articolo, operazione delicata in quanto coinvolge molti aspetti logistici, pertanto quando di gestisce un cambio codice è necessario procedere alle seguenti operazioni: || Continua a leggere

Codici fantasma

nov
2012
28

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Un codice fantasma (phantom item) è un sottoassieme che fa parte fisicamente del prodotto finale, ma che normalmente non è stoccato a magazzino. Perciò, tra la fase di costruzione e la fase di utilizzo nel padre di livello superiore della distinta base, il codice fantasma non passa attraverso il magazzino. Non sono previste così transazioni in ingresso ed uscita dai magazzini. || Continua a leggere

ChefMate

nov
2012
24

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ChefMaTe Plus! è destinato all’utilizzo in ambito professionale per l’executive chef, il F&B manager, la gastronomia, l’azienda di catering e banqueting, la scuola di cucina. Un ricco  ricettario che compone liste spesa, archivia i menu, gestisce la carta dei vini, i preventivi e la check list del materiale per il catering.

Il programma si compone di diversi ambienti tra cui sicuramente il più importante è l’archivio ricette,uno strumento che consente di progettare i piatti nei dettagli, calcolando il peso del piatto finito, il food–cost e l’apporto di nutrienti. È possibile determinare il prezzo di vendita, stampare schede ricetta in vari formati, piani di lavoro, cataloghi illustrati dei piatti.

È compresa anche una funzione Fasi e Parametri, che consente di descrivere il procedimento in un numero virtualmente illimitato di fasi di lavorazione, cottura o abbattimento. Ciascuna fase oltre alla descrizione può avere un’immagine e 4 parametri per indicare tempi, temperature, densità o altre unità di misura a scelta dell’utente. Il programma consente di comporre diversi menù e di generare in automatico la lista della spesa.

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Un negozio al dettaglio periodicamente ha la necessità di rifornirsi della merce che vende, ma questa attività molte volte viene fatta con leggerezza. Il negoziante magari sollecitato dal rappresentante di turno dà una rapida occhiata allo scaffale e formula l’ordine d’acquisto. Una operazione molto rapida che però genera dei costi dovuti ad obsoleti (merce non si riesce a vendere e che dovremo svendere o regalare) o stock-out (mancata vendita di merce con conseguente perdita di clienti).  L’assortimento di un punto vendita rappresenta un fattore critico di successo al pari delle attività di marketing e di contatto con il cliente, e per poterlo realizzare è necessario avere informazioni altrimenti si corre il rischio di sostenere costi che non generano valore per il cliente, riducendo quindi il margine. || Continua a leggere

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Nella produzione, in modo particolare nell’assemblaggio, è possibile avere in magazzino articoli che siano in uno stadio intermedio di lavorazione. È importante distinguere tra semilavorati e prodotti in corso di lavorazione. I semilavorati hanno un loro codice articolo e in alcuni casi sono commercializzabili indipendentemente dal prodotto finito, mentre i prodotti in corso di lavorazione non possiedono un codice articolo ma sono solo materiale in attesa di subire una trasformazione o un assemblaggio. I semilavorati possono essere ubicati in magazzino, mentre i prodotti in corso di lavorazione si trovano solitamente nei magazzini di reparto, oppure a bordo macchina o presso il banco di assemblaggio. || Continua a leggere

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