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L’EDI è il supporto informatico con cui far dialogare due sistemi informativi di due diverse aziende, consentendo quindi di ridurre le discontinuità all’interno della rete logistica per quanto riguarda il trasferimento di informazioni, in buona sostanza l’EDI è l’equivalente informatico del container, ma se quest’ultimo è abbastanza semplice da utilizzare, più complessa è la realizzazione di un sistema EDI.

Per progettare un sistema EDI è necessario scegliere i seguenti elementi:

  • Quali documenti scambiare
  • Come comporre il messaggio
  • Come trasferire il messaggio

Inoltre è necessario raggiungere un perfetto accordo tra le imprese in merito a:

  • significato dei messaggi
  • procedure per l’invio/ricezione
  • decisioni che determinano l’invio o che sono conseguenti alla ricezione

Un elemento molto importante è la trascodifica degli elementi del messaggio come codice articolo, o codice deposito infatti nei sistemi informativi lo stesso articolo è generalmente codificato in maniera diversa pertanto è necessario mantenere aggiornata la relazione tra codice articolo e codice fornitore.

Elemento fondamentale è disporre di un sistema efficace di controllo che consenta di intercettare le anomalie come lo stesso ordine inviato più volte, righe d’ordine non trasferite, nuovi articoli o cambi di codice, sono tutti elementi che possono compromettere la fluidità dello scambio di informazioni tra i nodi della rete logistica e minare la fiducia degli operatori nelle informazioni che si ritrovano ad analizzare per prendere le loro decisioni.

Altra insidia pericolosa riguarda l’aggiornamento dei processi di acquisto e vendita ai quali sono collegate le procedure per il trasferimento dei dati, ovvero non bisogna introdurre un nuovo modo di gestire le procedure senza innovare i processi a cui tali procedure fanno riferimento.

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