La coda lunga

lug
2013
02

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La coda lunga è un concetto definito da Chris Anderson, rappresenta la teoria del mercato del futuro, in grado di mutare le leggi che regolano il tradizionale meccanismo distributivo (produzione/stoccaggio/vendita al dettaglio).La possibilità di avere un catalogo virtuale praticamente illimitato ha rivoluzionato il modello economico dominante: semplicemente, vendere anche solo poche unità al mese di migliaia di articoli è più redditizio che vendere migliaia di unità di pochi articoli. Google, Amazon, iTunes, MySpace, in un momento critico dell’economia mondiale hanno dimostrato che applicando la teoria della coda lunga il mercato potenziale può più che raddoppiare.

Le implicazioni dell’applicazioni di questo nuovo paradigma economico hanno importanti implicazioni dal punto di vista logistico, infatti applicare la coda lunga significa gestire migliaia di articoli tra di loro differenti, ognuno con le sue caratteristiche fisiche e le sue politiche di approvvigionamento. Una azienda che volesse attuare una politica di coda lunga non può farlo senza un robusto sistema informativo, infatti un conto è gestire l’approvvigionamento, lo stoccaggio e la vendita di un centinaio di articoli, volendo me la cavo anche manualmente, quando però devo gestire decine di migliaia di articoli ho la necessità di automatizzare.

Il mercato sarà sempre meno un mercato di massa e sempre più una massa di mercati, pertanto anche le piccole imprese dovranno attrezzarsi per gestire cataloghi con migliaia di articoli, e dotarsi di un sistema informativo che sia capace non solo di supportare le transazioni commerciali ma che sia in grado di automatizzare la gestione delle scorte e degli approvvigionamenti diventerà un requisito per poter sopravvivere sul mercato.

Quanto è grande il catalogo della tua impresa?

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