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La puntualità di consegna è un KPI molto importante in quanto rappresenta uno degli elementi fondamentali del livello di servizio offerto al cliente. Calcolare la puntualità non è così agevole come sembra infatti esistono diverse insidie nel suo calcolo. Per prima cosa consideriamo l’indice di puntualità di consegna verso il cliente come il totale delle righe d’ordine consegnate puntuali sul totale delle righe consegnate in un intervallo di tempo. Per prima cosa devo definire quando una riga è considerata consegnata puntuale, per fare questo devo calcolare la differenza tra la data di spedizioni e la data di consegna prevista se la differenza è negativa o uguale a zero considero la riga puntuale, se è maggiore di zero devo considerare eventuali giorni di tolleranza ovvero in alcuni settori potrebbe essere tollerato che la consegna venga sforata di ½ giorni pertanto fino a due giorni posso considerare la consegna puntuale differentemente se non c’è tolleranza differenza positiva genera una consegna non puntuale.

Primo problema è la data di spedizione che viene rilevata dal sistema quando viene emessa il DDT non è la data di effettiva consegna al cliente, infatti bisogna considerare il tempo del trasporto, che per consegne internazionali potrebbe essere anche di diversi giorni. Per avere questa informazione dobbiamo verificare con il nostro vettore se ci mette a disposizione dati di tracking della consegna in modo da sapere in che giorno è arrivato il materiale dal cliente e considerare quello come data per confrontarla con la data di consegna prevista, altrimenti dobbiamo aggiungere dei giorni stimati in base alla distanza. Se le nostre consegne sono per la maggior parte sul territorio nazionale e ci affidiamo a pochi vettori possiamo tralasciare questo calcolo in quanto l’errore non è considerevole, viceversa se consegniamo molto all’estero ed utilizziamo molti vettori con performance differenti tra di loro è bene considerare anche il tempo di trasporto.

Secondo problema nasce per le righe che non hanno una data di spedizione perché ancora non consegnate, in questo caso dobbiamo utilizzare come data di spedizione fittizia la fine del periodo di cui stiamo calcolando la puntualità, ad esempio stiamo calcolando la puntualità di giugno ed abbiamo una riga con data di consegna prevista 14/06/2013, ma non è ancora stata consegnata, per calcolare i giorni di ritardo andremo a considerare come data di spedizione il 30/06/2013.

Terzo tipo di problema è per le righe d’ordine consegnate parzialmente ovvero dovevo consegnare 100 pz il 14/06/2013 ma ne ho consegnati solo 60 il 13/06/2013, posso procedere in due modi. Il primo più rigido considero la riga come non consegnata e quindi in ritardo, diversamente posso considerare come consegnate quelle righe la cui percentuale della QT spedita/QT ordinata supera il 90% o altra soglia più bassa.

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