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Come abbiamo visto in differenti post esistono diversi indicatori per misurare le performance logistiche, ma per una maggiore chiarezza e comprensibilità è possibile raggrupparli in macro indicatori. Possiamo considerare le attività logistiche come la pianificazione e la gestione di soste e trasferimenti di materiali tra i nodi della rete logistica con lo scopo di creare valore per il cliente e con il vincolo delle risorse disponibili.  Ad esempio trasferire la merce dal magazzino centrale al punto vendita è un trasferimento che crea valore per il cliente in quanto può acquistare comodamente il prodotto desiderato nel negozio sotto casa, allo stesso modo far sostare la merce nel punto vendita crea valore per il cliente in quanto quando vuole acquistare il prodotto non deve attendere perché il prodotto è già disponibile, viceversa se il cliente è disposto ad aspettare alcuni giorni per ricevere il prodotto allora quella sosta non genera valore. Trasferire e far sostare la merce in un nodo della rete consuma delle risorse (camion, ore uomo magazzinieri, spazio fisico e così via) che generano dei costi.

Possiamo quindi considerare quattro macro indicatori che ci consentono di valutare se le soste ed i trasferimenti che abbiamo pianificato e poi gestito stanno creando valore e a che costo.

  • Indicatori di costo per le soste
  • Indicatori di costo per i trasferimenti
  • Indicatori di valore per le soste
  • Indicatori di valore per i trasferimenti

Ad esempio sono indicatori di costo per le soste l’indice di saturazione del magazzino, o il costo medio di prelievo di una riga d’ordine. Sono indicatori di costo per i trasferimenti la puntualità di consegna dei fornitori, il costo km delle spedizioni. Sono indicatori di valore per le soste la precisione nella consegna degli articoli, l’indice di completezza dell’ordine, mentre sono indicatori di valore per i trasferimenti la percentuale di merce consegnata non danneggiata, la puntualità di consegna.

Per calcolare i quattro macro indicatori bisogna procedere in questo modo:

  1. Associare ogni indicatore alla macro area
  2. Definire il range di variazione per ogni indicatore
  3. Calcolare il valore dell’indicatore in termini percentuali
  4. Assegnare ad ogni indicatore un peso nel calcolo del macro indicatore
  5. Calcolare il valore ponderato del macro indicatore

Nel caso di indicatori già espressi in percentuale è possibile saltare il secondo e terzo passaggio. In Excel quindi avremo una tabella con queste colonne: Area Indicatore, Descrizione indicatore, Valore in percentuale, peso e valore ponderato (calcolato come il peso per il valore percentuale). A questo punto sommando tutti i valori ponderati delle quattro aree avremo i nostro quattro marco indicatori che possiamo rappresentare graficamente attraverso un grafico gauge, così avremo il cruscotto sintetico della nostra logistica.

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