Capitolato tecnico

feb
2014
28

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Fornire un servizio di logistica in outsourcing significa definire un capitolato tecnico sulla cui base organizzare il servizio. Vediamo alcuni suggerimenti per redigere il capitolato tecnico.

Il primo passo da affrontare per stendere un contratto di servizio e progettarne la fornitura è certamente definire cosa fornire. In parole semplici occorre definire in anticipo, con la massima precisione possibile, l’oggetto del contratto, cioè il servizio da fornire; questo perché, a differenza delle vendite di oggetti tangibili, che possono essere valutati prima della vendita, nel caso del contratto logistico il bene venduto è un servizio, quindi intangibile.

La modalità operativa più frequente a cui ci si riferisce per elaborare la proposta logistica è senz’altro quella di iniziare dalla definizione “a quattro mani”, insieme all’azienda cliente, della specifica tecnica dei servizi da svolgere.

Un contratto logistico, per essere tutelante e remunerativo per entrambe parti, deve partire necessariamente dalla definizione più precisa possibile del capitolato dei servizi. Ogni operazione che produce un output sotto forma di servizio per il cliente deve essere specificata nei minimi dettagli, così come il cliente deve saper indicare esattamente come vuole che sia svolto un servizio, con quali tempi e con quali caratteristiche di dettaglio. Infatti è con questa specifica che il fornitore logistico può calibrare il suo servizio.

Ad esempio un’azienda commerciale che distribuisce prodotti per l’igiene personale, si rivolga ad un provider logistico, per richiedergli una quotazione relativa alla gestione del flusso di consegna delle merci dal produttore ai suoi punti vendita in franchising distribuiti su tutto il territorio nazionale. Ovviamente le attività incluse nell’appalto di servizio sono tantissime: solo fermandosi al primo livello di dettaglio, possiamo distinguere l’attività di ritiro delle merci presso i produttori, il trasporto al deposito dell’operatore, tutte le operazioni interne di magazzino (in entrata, stoccaggio, preparazione e uscita), e infine il trasporto per la consegna alle destinazioni finali. Quindi, per ciascuna delle macro-fasi individuate in precedenza, dovranno essere identificate delle sotto-fasi, e, all’interno di esse, delle micro-fasi operative.

Questo processo di analisi delle operazioni e delle loro modalità deve essere portato al massimo grado di dettaglio nella fase di definizione dei servizi, per poi semplificare tutte le successive fasi di progettazione e di tariffazione e contrattualizzazione.

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