Il carrellista

Mag
2014
14

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Le specifiche qualità richieste per l’idoneità al mestiere di carrellista sono:

  • integrità fisica;
  • vista ed udito buoni;
  • prontezza dei riflessi;
  • attitudine a valutare il peso, la stabilità e l’equilibrio dei materiali;
  • valutazione esatta delle dimensioni, delle distanze, dello spazio e delle velocità;
  • percezione dei colori
  • coordinamento dei movimenti;
  • senso di responsabilità e di prudenza;
  • temperamento calmo e riflessivo.

Infine non si può trascurare, che durante la guida di un mezzo di trasporto tra le linee dei reparti, nei magazzini, sui piazzali, i comportamenti da tenere devono essere chiari per avere garanzie oltre che di un servizio corretto anche di condizioni di sicurezza rispettate.

Questi compiti tendono a soddisfare gli obblighi di cui sopra facendone un preciso profilo professionale di una mansione caratteristica all’interno dell’azienda. Le operazioni di carico e scarico del proprio mezzo, se non coordinate da persone responsabili per la presenza di altre persone ammesse, sono autonomamente decise dal carrellista, per cui egli deve essere in grado di eseguire diverse valuta zioni riguardanti il posizionamento del mezzo, le capacità di sollevamento del mezzo, le condizioni di staticità del carico, le aree di manovra e l’esecuzione di queste in condizioni di stabilità, tenuto conto del “traffico” delle aree di avvio e di deposito.

È quindi da escludere qualsiasi comportamento che possa condizionare in modo negativo la sicurezza come ad esempio l’uso improprio del mezzo quali, esecuzione di giochi a bordo del mezzo o esecuzioni di operazioni o manovre non di competenza (es. spingere altri carrelli, che comunque possono compromettere la sicurezza delle persone, ecc.), asportazione o manomissione dei dispositivi di sicurezza.

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