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Nella gestione delle scorte un parametro da tenere in considerazione riguarda il costo di stoccaggio delle merci, ovvero quanto ci costa tenere in magazzino una determinata merce? Vediamo quali costi prendere in considerazione per il calcolo effettivo di questo costo.

Possiamo suddividere i costi di magazzino nelle seguenti categorie:

  1. Costo della superficie
  2. Costo degli impianti
  3. Costo del personale
  4. Costo delle attrezzature

Costo della superficie: In questa categoria vanno considerati i costi di affitto della struttura civile misurati al mq. o i costi di ammortamento per le strutture di proprietà.

Costo degli impianti: sono quelli che includono i costi relativi alle utenze di cui abbisogna. Avremo quindi i costi per fornitura di energia elettrica, acqua, riscaldamento, e poi tutti i servizi aggiuntivi quali linee telefoniche, linee antifurto e così via. Il costo degli impianti può subire elevati aumenti nel caso di presenza nel magazzino di grossi impianti, che incrementano gli assorbimenti elettrici, oppure per la presenza di consistenti reparti di lavorazione con presenza di addetti, nel qual caso aumentano i costi per il riscaldamento invernale e per l’eventuale rinfrescamento estivo, soprattutto nelle zone climatiche più calde.

Costo del personale: Riguarda il costo del personale sia operativo per la gestione dell’immagazzinamento, del prelievo e della spedizione, sia il personale amministrativo per la gestione dei flussi informativi.

Costo delle attrezzature: Comprende i costi relativi alle attrezzature per la movimentazione sia in caso di noleggio, che in caso di mezzi propri per i quali bisogna considerare il costo di ammortamento e i costi di manutenzione.

Tali costi vanno considerati al mq al mese ed imputati allo spazio occupato dalla merce in magazzino per il periodo in cui sosta.

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