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Ogni layout deve essere pensato per guidare i clienti dalle vetrine all’interno del negozio, dove l’attenzione deve essere catturata dagli elementi principali del progetto e quindi dalle div erse categorie di prodotto. La definizione di un chiaro percorso di circolazione è il primo importante aspetto, che permette di guidare il cliente e di portarlo a contatto con tutte le linee di prodotti proposti e di evitare affollamenti. La circolazione ha anche l’obiettivo di far incontrare il consumatore con le diverse tipologie di prodotti in modo consequenziale e non casuale.  Ogni prodotto ha la sua storia e ogni storia i suoi elementi fondamentali: bisogna individuarli per poterli posizionare correttamente. Generalmente si tratta di prodotti importanti esposti in modo evidente o elementi che vengono presentati con particolare enfasi. La collocazione di questi consente di creare punti di interesse all’interno del layout, che contribuiscono a determinare e rafforzare il percorso definito.  

Nella definizione del layout vanno analizzate le diverse aree funzionali per garantire il giusto bilanciamento tra zone ad intensa attività e aree di decompressione. Va inoltre tenuto conto della numerosità delle linee di prodotto (esempio dell’abbigliamento con linea uomo, linea donna, bambino ecc.). In questa attività vanno considerati i diversi approcci all’acquisto delle differenti categorie di consumatori cui i prodotti si riferiscono La progettazione di tutti i sistemi espositivi e di tutti gli elementi di supporto alla vendita hanno un duplice ruolo: da un lato la necessità di supportare in modo forte e coerente i messaggi di comunicazione che il progetto intende trasmettere al consumatore finale, dall’altro essere in grado di presentare al meglio il prodotto valorizzandone tutte le caratteristiche qualitative, estetiche e di contenuto.

È abbastanza evidente come differenti categorie di prodotto abbiano esigenze espositive diverse, ma non è altrettanto evidente come prodotti della stessa categoria necessitino di sistemi espositivi differenziati in funzione del loro valore reale, del tipo di consumatore al quale si riferiscono e del tipo di utilizzo per il quale son o pensati.  Organizzare il layout di un esercizio commerciale significa distribuire e delimitare gli spazi fisici, definire e suddividere la superficie di vendita, tenendo conto di tutte quelle soluzioni tecniche che consentono di rendere funzionale ed efficiente l’ambiente disponibile. Vuol dire assegnare spazi idonei ai diversi reparti, disporre in modo ottimale le attrezzature espositive, fare in modo che queste possano essere riempite senza difficoltà del personale addetto. Nel progetto di layout viene individuata l’ubicazione delle vie di accesso e d’uscita, il numero e l’ottimale posizione dei registratori di cassa che devono essere tali da minimizzare il tempo di forma zione delle code.

In fase di progettazione bisogna logicamente tener conto dei vincoli posti dalle strutture edilizie, in modo particolare nel caso di immobili non edificati ad esclusivo uso commerciale.  Ogni metro quadro della superficie del punto vendita deve risultare produttivo, il layout deve, quindi, essere concepito in modo da indirizzare il flusso dei clienti e facilitare la visione di tutti i prodotti. Grazie ad una opportuna disposizione delle strutture espositive è possibile realizzare percorsi più o meno vincolati che orientano la circolazione delle persone, inducendole a percorrere tutta la superficie espositiva e quindi a visionare tutto l’assortimento.

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