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Il magazzino ideale di uno studio è quello che … non c’è. Eppure, molto spesso i dentisti hanno un magazzino che è un reale peso economica ed organizzativa. Procedure adeguate e un moderno gestionale sono le chiavi per evitare che il magazzino assomigli ad un buco nero.

Quanto costa un magazzino non efficiente? Quanto materiale viene sprecato perché scaduto? Quante volte viene acquistato materiale già presente? Quale giacenza minima di materiali è consigliabile osservare? Quante prestazioni non vengono eseguite per assenza dei materiali necessari? Che impatto ha un magazzino disordinato sullo stress organizzativo interno e nei conflitti tra le persone? Un magazzino caotico può avere ricadute sulla sicurezza o sulla qualità delle lavorazioni?

Oggi non ha nessun senso tenere un magazzino considerevole e ne avrà ancora meno in futuro.

Azzerare completamente il magazzino di uno studio dentistico è oggi ancora impossibile. Ci sarà sempre una scorta minima di guanti o di bicchierini che dovremo avere a magazzino: sono articoli per i quali l’uso frequente e i costi di approvvigionamento quotidiano si combinano in modo tale da consigliarne una giacenza minima.

Ci sono molte ragioni per sostenere il concetto del magazzino con scorte ridotte:

La gestione ed il controllo di un magazzino con scorte elevate richiedono molto più tempo e attenzione di un magazzino minimo.

Un magazzino con scorte elevate è il risultato di un utilizzazione di risorse economiche che non vengono utilizzate nell’immediato e quindi rappresentano un inutile immobilizzazione di capitale che poteva essere impiegato diversamente ed in modo più produttivo (a cosa serve una scorta di composito che presumibilmente utilizzeremo tra un anno?). Questo implica un allargamento ingiustificato dei costi variabili.

In un magazzino con scorte elevate il pericolo che il materiale deperisca per scadenza naturale è decisamente più alto che in un magazzino con ricambio frequente dei prodotti soggetti a scadenza. Ciò comporta non solo un rischio economico ma anche un rischio per la sicurezza del paziente.

In un magazzino con scorte elevate la presenza stessa di materiale già disponibile può indurre a scelte cliniche imbarazzanti: da una parte l’utilizzo di quell’impianto per il solo fatto che è già pagato; dall’altra la decisione di cambiare il prodotto (e quindi buttarne un altro) solo perché obsoleto ancorché non scaduto. Si perde in entrambi i casi.

Infine, un magazzino con scorte elevate è anche più facilmente disordinato e spesso in queste condizioni il materiale c’è ma non si trova, quindi lo si ordina di nuovo.

Volendo riassumere il rischio clinico e lo spreco di materiali rappresentano le principali conseguenze di un magazzino con scorte elevate e disordinato.

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