Archivio per la Categoria ‘Approvigionamenti’ Category

Marketplace

Gen
2013
16

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Il marketplace è un luogo di intermediazione che favorisce l’incontro tra domanda e offerta di beni e servizi. E’ attuato tramite una infrastruttura tecnologica sviluppata su Internet che permette agli operatori economici di interagire tra loro per lo scambio di informazioni e dati, per presentare prodotti/servizi, per cercare prodotti/servizi, per avviare, perfezionare e concludere transazioni economiche complete. || Continua a leggere

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Grazie al miglioramento dei trasporti e all’intensificazione delle connessioni tra paesi sono aumentate le possibilità di acquisto su mercati globalizzati. Le motivazioni che spingono una azienda ad acquistare all’estero sono dovute alla possibilità di procurarsi  merci ad un prezzo inferiore a parità di qualità. La presenza di piattaforme di acquisto online consente inoltre di avere le informazioni necessarie per la ricerca ed una prima valutazione di possibili nuovi fornitori con costi accessibili anche ad una piccola impresa. Nel gestire una operazione di acquisto bisogna tener conto delle seguenti criticità logistiche: || Continua a leggere

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Il punto focale all’interno del processo di approvvigionamento è l’emissione dell’ordine (acquisto/ Produzione interna / produzione esterna), che parte da una richiesta di approvvigionamento che può essere stata inserita manualmente oppure generata automaticamente dal sistema al termine dell’elaborazione del MRP. || Continua a leggere

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In precedenti post abbiamo visto come attuare una strategia di outsourcing o di esternalizzazione significhi affidare ad una azienda una attività svolta internamente. Tradizionalmente una delle attività che viene esternalizzata da molte aziende è l’attività di trasporto, ma non è l’unica attività logistica che l’azienda può spostare all’esterno infatti i servizi offerti dalle imprese di logistica si sono evoluti ed oggi è possibile affidare all’esterno l’intera logistica integrata. || Continua a leggere

IMDS

Set
2011
23

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In seguito all’entrata in vigore della Direttiva 2000/53/CE – ELV (End of Life Vehicle) tutti i più grandi produttori di autoveicoli hanno realizzato un progetto congiunto implementando, con l’apporto della Software-house americana EDS, il sistema denominato IMDS (International Material Data System).

IMDS è un sistema informatico via Internet, per mezzo del quale tutti i fornitori diretti e indiretti, a cascata, possono inserire le informazioni di base relative alla composizione di massima dei propri prodotti in un foglio elettronico MDS (Material Data Sheet) ed inviarle al proprio cliente, lungo tutta la catena di fornitura fino ad arrivare alla casa automobilistica. La lista di riferimento è denominata GADSL (Global Automotive Declarable Substance List), contiene un elenco di circa 90 sostanze suddivise in “proibite” e “da dichiarare” che ci si aspetta possano essere contenute nella componentistica dell’auto. || Continua a leggere

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I vettori sono dei fornitori particolari in quanto forniscono un servizio di grande importanza per la logistica pertanto è opportuno effettuare una valutazione differente rispetto agli altri fornitori. Per poter effettuare una valutazione è opportuno procedere in questo modo:

  1. Individuare gli elementi di valutazione
  2. Individuare gli indicatori per la valutazione e la periodicità di valutazione
  3. Individuare gli strumenti per effettuare la misurazione

Per quanto riguarda gli elementi da valutare possiamo indicare i seguenti:

  • Costo
  • Puntualità
  • Precisione

Per quanto riguarda gli indicatori possiamo indicare i seguenti:
Costo: Costo per km, costo per volume, costo per peso
Puntualità: giorni di ritardo rispetto al giorno di consegna (oppure ore se questo dato è importante e riusciamo ad ottenerlo)
Precisione: Numero di consegne con destinazione sbagliata, numero di colli danneggiati, numero di colli smarriti.
Per poter effettuare la misurazione dei costi è necessario associare ad ogni DDT in uscita il vettore che effettua la consegna, a questo punto se raggruppiamo le spedizioni per periodo di fatturazione del vettore (ad esempio se per ogni mese il vettore emette fattura per le consegne effettuate nel mese precedente) abbiamo il totale del volume e del peso trasportato sommando i pesi ed i volumi indicati nel DDT, per quanto riguarda i kilometri percorsi possiamo calcolarli tramite una funzione per MapPoint vista in un post precedente. Per poter calcolare la puntualità è necessario rilevare per ogni spedizione la data di consegna, per molti corrieri questo è fattibile grazie ad un traking number associato alla spedizione riusciamo a spere data ed ora della consegna presso il cliente. Per quanto riguarda la precisione possiamo rilevarla se teniamo traccia delle contestazioni dei clienti, infatti da questo database possiamo estrarre tutte le contestazioni che sono dovute a mancane del vettore (danneggiamento e colli non consegnati). Una volta rilevati questi dati passiamo a calcolare un indicatore generale del vettore calcolato come media ponderata degli indicatori precedenti.

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