Archivio per la Categoria ‘logistica industriale’ Category

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Impostare una corretta classificazione degli articoli è molto utile soprattutto per quelle aziende ne gestiscono molti (nell’ordine delle migliaia) e molti nuovi articoli vengono creati come ad esempio in una azienda che produce abbigliamento oppure complementi di arredo. La classificazione può essere utile sia in fase di analisi che di gestione, ad esempio se voglio analizzare il fatturato dell’ultimo mese è più comprensibile avere una tabella con una decine di righe piuttosto che un migliaio di righe, oppure se devo gestire le politiche di riordino delle scorte è più semplice impostarle per categorie piuttosto che singolo articolo. Nel progettare un buon sistema di classificazione dobbiamo tener conto di 3 punti fondamentali: || Continua a leggere

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Esistono  diversi criteri per calcolare le prestazioni dei processi, ma senza dubbio quello più diffuso è quello legato alla produttività intesa come il rapporto tra output ed input. La produttività generale è solitamente espressa in unità monetarie (ad esempio merci vendute diviso capitale investito). || Continua a leggere

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Nella gestione di una supply chain riveste grande importanza la pianificazione della capacità produttiva con lo scopo di determinare il livello di capacità complessiva delle risorse  che meglio supporti la strategia complessiva dell’azienda. Per fare questo possiamo avvalerci un semplice modello su un foglio di calcolo per poter analizzare al livello macro l’impatto delle scelte in relazione alla capacità produttiva. In questo post vediamo quali possono essere i passi per la costruzione del modello. || Continua a leggere

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In questo post voglio illustrarvi brevemente un modello per definire le attività logistiche di una media impresa manifatturiera. In allegato trovate uno schema realizzato con MS Visio, in modo da poter essere modificato ed essere adattato alle proprie esigenze,  delle attività svolte dalla logistica ed i legami tra di loro. Questo schema può essere utile per definire l’organigramma, per identificare i flussi di informazioni e quindi l’utilizzo del gestionale. Per ogni attività è importate definirne la frequenza ed il volume (ad esempio emissione dei DDT per invio materiale ai subfornitori, frequenza giornaliera volume 50 DDT/giorno), a questo punto possiamo individuare le risorse necessarie a svolgere l’attività (sia materiali che riferite al personale) e le informazioni che devono essere trasmesse da una attività all’altra.

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