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La logistica delle imprese che producono vernici si caratterizza per i seguenti elementi:
- Poche materie prime e molti prodotti finiti
- Frammentazione dei lotti
- Gestione della sicurezza per lo stoccaggio dei materiali e prodotti finiti || Continua a leggere
Il titolo di questo post non deriva dal classico gioco della birra utilizzato per dimostrare come la variazione della domanda possa generare all’interno della supply chain notevoli variazioni in termini di livelli delle scorte ma deriva più prosaicamente da una festa della birra, una delle tante organizzate durante l’estate, a cui ho partecipato sia come cliente che come collaboratore nella sua organizzazione e mi ha dato quindi la possibilità di vedere l’organizzazione da entrambi i punti di vista.
La distinta base è l’insieme dei materiali ed i loro legami necessari per realizzare un prodotto, ma tale struttura logica ed informativa può essere utile anche nelle imprese di servizi elencando i materiali necessari all’erogazione di un servizio. Il presupposto di base per poter utilizzare la distinta base in una impresa di servizi è che per l’erogazione del servizio sia necessario consumare dei materiali. Facciamo alcuni esempi per chiarire meglio l’utilizzo della distinta nelle imprese di servizi consideriamo una clinica in cui vengono effettuati analisi cliniche, visite mediche ed operazioni chirurgiche. La distinta di servizio sarà caratterizzata dal nome del servizio da erogare e dal materiale da utilizzare con i relativi coefficienti d’impiego. Consideriamo il servizio il caso del servizio Operazione chirurgica avremo come materiale nella distinta: garze, tamponi, filo di sutura, fisiologica, guanti, mascherina con visiera, camice, calzari e cosi via. Nel caso dei servizi andremo a codificare dei servizi base che utilizzano del materiale comune a tutti i servizi al quale si andranno ad aggiungere i materiali specifici del singolo servizio. Nel caso della clinica avremo la distinta del servizio operazione chirurgica ai legamenti crociati composta dal codice Operazione chirurgica più i materiali specifici. Altri esempi di servizi di base sono esami del sangue, esami radiologici, degenza in ospedale (in questo caso l’unità di misura del servizio base sono il numero di giorni, ovvero per un giorno di degenza sono necessari una serie di materiali che aumentano la loro quantità in base al numero di giorni di degenza). La distinta quindi permette di scaricare il materiale che viene utilizzato al momento dell’erogazione del servizio, consideriamo ad esempio che il paziente X effettui l’esame del sangue Y, l’esame radiologico Z, l’intervento chirurgico C, e rimanga N giorni di degenza nel reparto K, nel momento in cui vengono erogati tutti questi servizi grazie alla distinta base vengono scaricati i relativi materiali in modo che le giacenze di magazzino contabili risultano allineate con le giacenze fisiche.
La distinta base inoltre consente di effettuare previsioni sull’utilizzo dei materiali in modo da gestire gli ordini ai fornitori ed ottimizzare le scorte. Considerando l’esempio della clinica è possibile prevedere quante analisi cliniche verranno effettuate, quante operazioni chirurgiche e quanti giorni di degenza ci saranno in un determinato periodo, questa quantità verrà esplosa grazie alla distinta base nei fabbisogni dei materiali di consumo necessari per erogare i servizi nel periodo considerato.
La filiera del tessile abbigliamento influenzata dal fattore “moda” , infatti i ritmi della supply chain sono dettati non solo dai cambi di stagione, ma anche dai gusti mutevoli del mercato. Le attività del ciclo manifatturiero di concludono e si rinnovano ogni 4-6 mesi: le linee produttive si svuotano, le distinte base e i cicli sono cancellati. Tutto riparte rapidamente ex-novo, riprogettando prodotti e processi. La supply chain della moda si caratterizza per:
Breve ciclo di vita del prodotto: La finestra di vendita si adegua alle continue modifiche delle preferenze dei consumatori e diventa sempre più corta.
Alta volatilità: La domanda finale è raramente stabile o con andamento lineare. Oltre che dalle preferenze stilistiche dei consumatori, essa subisce facilmente l’influenza delle condizioni meteorologiche.
Bassa prevedibilità: Come conseguenza della volatilità, la domanda dei prodotti di moda è poco prevedibile, sia come volume totale nel corso della stagione, ma ancora di più quando si tratti di previsioni settimanali.
Acquisto impulsivo: Spesso la decisione avviene nel punto vendita, occorre garantire quindi la disponibilità immediata dei prodotti e assumono importanza più a valle della supply chain.
Date queste caratteristiche gestire questa supply chain significa dotarsi di un robusto sistema di demand forecast e di gestione delle scorte e di conseguenza significa progettare una supply chain reattiva ed agile, in cui i diversi nodi collaborino tra di loro e che abbiano uno scambio veloce di informazioni. In questo contesto il sistema informativo diventa cruciale sia per la previsione della domanda, sia per la gestione delle scorte e sia per la gestione dei flussi informativi, infatti sul mercato italiano ed internazionale sono disponibili diversi applicativi dedicati a questo settore inoltre i maggiori ERP italiani ed internazionali hanno diverse verticalizzazioni per il sistema moda. Gestire la filiera del tessile abbigliamento senza il supporto adeguato del sistema informativo significa non riuscire a competere, ma il sistema informativo non è in questa situazione fonte di vantaggio competitivo, la fonte del vantaggio deriva dalle logiche e dai modelli che sono dietro il sistema informativo.


