Archivio per la Categoria ‘Commercio internazionale’ Category
C’è la logistica industriale, la logistica commerciale, la logistica integrata, la logistica dell’ultimo miglio e c’è anche la micro logistica. La micro logistica non è l’ennesima declinazione della logistica in tutte le salse, ma la logistica che riguardava inizialmente le spedizioni tra privati e poi si è estesa alle micro imprese, a volte fatte da un’unica persona ad esempio un piccolo artigiano che vende i suoi prodotti tramite internet, ho un appassionato di una qualche nicchia che commercializza i suoi prodotti tramite Ebay. Tutte queste persone hanno la necessità di fare delle spedizioni con bassi volumi ma con destinazioni differenti e grazie alla tecnologia queste micro attività economiche possono crescere ed aprirsi in nuovi mercati avendo a disposizione le stesse strutture delle grandi. || Continua a leggere
Ogni anno la banca d’Italia conduce un’indagine campionaria sui trasporti internazionali dell’Italia con lo scopo di compilare la relativa voce della bilancia dei pagamenti rilevando quindi i costi unitario di trasporto per l’importazione e l’esportazione delle merci. L’ultimo rapporto evidenzia come il trasporto incida per il 3,5% sul valore della merce importata ed esportata. Al di la del valore sintetico questa indagine può essere molto utile per avere un termine di paragone in relazione ai costi sostenuti dalla propria azienda, infatti il rapporto riporta per le diverse tipologie di trasporto il nolo medio ed il costo kilometrico medio per l’importazione ed esportazione verso diverse destinazioni raggruppate per area geografica. || Continua a leggere
Comprendere i fattori che influenzano i prezzi dei servizi di trasporto è fondamentale per sviluppare una strategia logistica efficace, ci permette di elaborare semplici modelli per prendere decisioni più affidabili. Sostanzialmente sono sette i driver economici che sebbene non siano tutti componenti dirette delle tariffe , influiscono comunque sulla loro determinazione. || Continua a leggere
L’introduzione dei container ha rappresentato un grande rivoluzione nei traffici commerciali introducendo nel sistema una unità di trasferimento facilmente spostabile e gestibile. Il container ha favorito l’intermodalità tra i diversi tipi di trasporto contribuendo alla nascita di strutture come gli interporti che rappresentano dei nodi di scambio all’interno della rete mondiale logistica. || Continua a leggere
Il perfezionamento attivo è un regime doganale che permette di introdurre nel territorio nazionale merci non comunitarie “sotto dogana”, cioè senza che abbiano pagati i diritti doganali e senza che siano state applicate eventuali misure restrittive di politica commerciale (limitazioni quantitative), in quanto destinate ad “operazioni di perfezionamento” (lavorazione, assemblaggio; trasformazione, riparazione, ecc.) e ad essere successivamente riesportate in uno stato terzo. || Continua a leggere
Le operazioni di esportazione temporanea, riguardano merci destinate ad essere reimportate nello Stato, che siano o meno sottoposte a lavorazione.
Nel primo caso si ha il regime doganale di «perfezionamento passivo», che indica per l’appunto la temporanea esportazione per lavorazione di merci da reimportare sotto forma di prodotti. Nel secondo caso si ha una reimportazione delle merci “tal quali”.
I trattamenti che possono essere effettuati in regime di temporanea esportazione sono: || Continua a leggere







