Archivio per la Categoria ‘Libri’ Category

Mi fido di te

apr
2017
20

scritto da | on , | Nessun commento

Una rivoluzione è possibile. Per vivere meglio. A partire da noi stessi, dalle nostre abitudini. Questo libro lo dimostra. Gea viaggia molto per lavoro, ma ha abolito gli alberghi. La mattina si sveglia in casa di sconosciuti, prende il caffè con loro e poi esce per lavorare. Ringraziandoli con una stretta di mano. Adesso ha amici in tutto il mondo. Renato è un siciliano doc, vive a Milano, ama cucinare e chiacchierare. Una volta al mese trasforma casa sua in un ristorante per sei fortunati. Entrano sconosciuti, escono sorridenti e con la promessa di rivedersi. A fine cena Renato ha qualche piatto da lavare e il portafoglio gonfio. Poi c’è Nicola, ex manager, che ripara elettrodomestici in cambio di ripetizioni per il figlio. Rodrigo dà passaggi a sconosciuti per abbattere le spese di viaggio. Ed Eloisa, che all’estero noleggia l’auto direttamente dai privati. Si chiama sharing economy ed è l’economia della condivisione che sta rivoluzionando il mondo. Nel pieno della crisi, contribuisce a ripensare al capitalismo in una logica redistributiva: le voci di costo si trasformano in risorse. E le persone possono riappropriarsi di occasioni sociali. Infatti sono cooperazione, fiducia, generosità, gratuità a generare valore. E collegata a queste condizioni morali la ripresa, non al PIL; la crescita sarebbe immediata e duratura, e porterebbe benessere reale, non solo economico.

scritto da | on , , | Nessun commento

Ci troviamo oggi contemporaneamente sotto “scacco” sia per una crisi economica che è andata diffondendosi in gran parte delle economie occidentali in questi anni, sia per prospettive di insostenibilità ambientale sempre più minacciose ed urgenti. Questo libro si propone di mettere in evidenza come con una logistica più attenta al riuso e al riciclo dei prodotti e a modalità di riorganizzazione del territorio e dei sistemi di trasporto risulti possibile contribuire in modo significativo a rallentare i processi di degrado ambientale in atto e contemporaneamente a sviluppare l’economia. Spesso i tempi legati alla sostenibilità sono considerati, soprattutto dalle PMI; un costo più che un’opportunità vitale; e il mancato supporto da parte del sistema Paese e l’arretratezza di scelte di sviluppo economico congruenti a livello nazionale non aiutano a cambiare prospettiva. In realtà le aziende più avanzate ed attente stanno già attivandosi su questi indirizzi, prova ne sono le diverse esperienza nazionali e internazionali raccontate nel libro. In particolare la logistica ha la possibilità di evolvere da un ruolo sostanzialmente operativo ad uno più strategico, quale strumento fondamentale per sviluppare la sostenibilità e la stessa struttura economico-organizzativa del territorio.

scritto da | on , | Nessun commento

In “La società a costo marginale zero”, Jeremy Rifkin sostiene che si sta affermando sulla scena mondiale un nuovo sistema economico. L’emergere dell’Internet delle cose sta dando vita al “Commons collaborativo”, il primo nuovo paradigma economico a prendere piede dall’avvento del capitalismo e del socialismo nel XIX secolo. Il Commons collaborativo sta trasformando il nostro modo di organizzare la vita economica, schiudendo la possibilità a una drastica riduzione delle disparità di reddito, democratizzando l’economia globale e dando vita a una società ecologicamente più sostenibile. Motore di questa rivoluzione del nostro modo di produrre e consumare è l'”Internet delle cose”, un’infrastruttura intelligente formata dal virtuoso intreccio di Internet delle comunicazioni, Internet dell’energia e Internet della logistica, che avrà l’effetto di spingere la produttività fino al punto in cui il costo marginale di numerosi beni e servizi sarà quasi azzerato, rendendo gli uni e gli altri praticamente gratuiti, abbondanti e non più soggetti alle forze del mercato. Il diffondersi del costo marginale zero sta generando un’economia ibrida, in parte orientata al mercato capitalistico e in parte al Commons collaborativo, con ricadute sociali notevolissime. Rifkin racconta come i prosumers, consumatori diventati produttori in proprio, generano e condividono su scala laterale e paritaria informazioni, intrattenimento, energia verde e prodotti realizzati con la stampa 3D a costi marginali…

Città dei capi

dic
2016
08

scritto da | on , | Nessun commento

Al  capo  non  viene  più  solo  richiesto  di  comandare  e  controllare,  ma  di  mettere  in  discussione  la  propria idea verticale di potere a favore di una tipologia di Leadership più orizzontale, adottando una visione che contempli il senso di comunità e fraternità . La nuova Leadership si fonda sulla cultura dei  pari. Più ancora, il suo elemento costitutivo è il codice dei fratelli: il supporto reciproco, la creatività, la  sfida, ma anche l’invidia, il conflitto e la competizione.
In  questo  volume  si  approfondisce  il  passaggio  dal  capitale  umano  al  capitale  sociale,  delineando  modelli  di  Leadership  centrati  sulla  cultura  della  rete,  dell’integrazione  e  dell’accettazione  dell’errore  come  elementi  di  crescita  ed  innovazione.  La  prospettiva  della  rete  troverà  evidenza  attraverso  lo  studio  degli  strumenti  che  consentono  di  mappare  le  relazioni  nelle  aziende  e  mediante  l’analisi  di  come  i  legami  relazionali  costituiscano  la  base  per  la  creazione  del  benessere  organizzativo.  Verrà  esplorato il codice affettivo della fraternità come fondamento di nuove culture  basate sulle relazioni tra  pari,  andando al di là delle ben più note culture verticali in cui i capi sono padri o madri. Tali riflessioni  consentiranno di delineare  il nuovo tipo di  Leadership, le cui caratteristiche saranno illustrate, infine,  in un Open Leadership Manifesto. Perché Il nuovo Leader non é più Primo fra tutti, ma Uno fra tanti, al fianco di tutti quelli che possono  e vogliono primeggiare.

scritto da | on , | Nessun commento

Un manuale pratico ed efficace per ispirare chi deve creare o innovare un modello di business. I modelli di business nuovi e dirompenti sono emblematici della nostra generazione e sono indispensabili per affrontare ogni crisi con slancio. Quando i mercati sono in subbuglio, chi sa combinare un metodo rigoroso con una forte creatività riesce non solo a sopravvivere, ma anche a prosperare. Creare modelli di business offre una serie di strumenti potenti e semplici da usare per comprendere, progettare, innovare infiniti modelli di business. “Creare modelli di business” presenta in dettaglio strumenti tecnici pratici e potenti, utilizzati dalle maggiori aziende e dalle più brillanti start-up internazionali. Tutto ciò che occorre per progettare e implementare un nuovo business o analizzarne e rinnovarne uno vecchio. Frutto della collaborazione di 470 professionisti utilizzatori del Business Model Canvas, provenienti da 45 Paesi, il libro è caratterizzato da una struttura integrata, visivamente molto efficace e agevole da consultare.

scritto da | on , | Nessun commento

Un libro che si rivolge sia ai neofiti del project management, sia a coloro i quali hanno già esperienza della materia ma desiderano approfondirla. Entrambi troveranno un approccio al project management innovativo e originale.

Ci sono diversi modi per affrontare la complessità nei progetti. Uno dei più frequenti, comodi, ma meno consistenti è quello di confonderla con la complicazione e di cercare di semplificarla a tutti i costi, ricorrendo a schemi prefissati. Un altro modo, qui proposto attraverso un approccio concreto e costantemente riferito alla realtà lavorativa, consiste nel riconoscerla come tale e nell’affrontarla consapevoli delle inevitabili difficoltà che presenta. Si tratta di un approccio indubbiamente più faticoso ma anche più maturo e molto più efficace del primo. || Continua a leggere

Pagina 1 di 1312345...10...Ultima »

News