Articoli Taggati ‘Causali’

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In un precedente post abbiamo visto quali sono le principali casuali da utilizzare nei documenti di trasporto e visto le diverse richieste in merito in questo post approfondiamo l’argomento. È bene precisare che dal punto di vista fiscale l’indicazione della causale serve a vincere la presunzione di cessione di beni in quanto va indicata per lo spostamento di beni che non comportino effetti traslativi della proprietà, ovvero sposto fisicamente il bene ma la proprietà del bene rimane sempre la stessa. Vediamo adesso altre possibili causali da utilizzare nel DDT. || Continua a leggere

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Nel caso vi siano diversi reparti produttivi è opportuno che siano presenti nel sistema gestionale dei magazzini che possono essere sia fisici che logici. Nel primo caso in ogni reparto produttivo può esserci fisicamente un magazzino dove vengono stoccati i materiali necessari alle lavorazioni, mentre nel secondo caso non esiste un magazzino ma è opportuno mappare il reparto come se fosse un magazzino in modo da poter tenere traccia del materiale che vi transita. || Continua a leggere

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Bottone

L’emissione del documento di trasporto è obbligatoria nei casi in cui vi è una fatturazione successiva delle merci o per vincere le presunzioni di cessione e di acquisto, ed in questo caso è di fondamentale importanza l’indicazione della causale di trasporto in quanto se non viene indicato nulla , il trasporto viene considerato come vendita. Quali causali è possibile quindi indicare come passaggio di beni a titolo non traslativo della proprietà?  Alcune delle causali utilizzabili possono essere:

Conto visione: In questo casi i beni vengono inviati al cliente per essere visionati e poi essere restituiti, nel caso non vengano restituiti è necessario emettere fattura e comunque va emessa nel termine di un anno dall’emissione del DDT.

Prestito d’uso: In questo caso i beni vengono inviati al fornitore per poter essere utilizzati durante le lavorazioni, in questo caso non segue fattura.

Conto lavoro: In questo caso la merce viene inviata al fornitore per essere lavorata, rimanendo di proprietà del cliente, al termine della lavorazione viene la merce riconsegnata o viene consegnato il prodotto finito della lavorazione di più beni.

Omaggio: In questo caso è obbligatorio l’emissione della fattura unicamente  per la rivalsa dell’IVA

Riparazione: In questo caso è necessario indicare se si tratta di una riparazione in garanzia oppure no

Reso: In questo caso se si trattiene la merce resa si emette una nota di credito, diversamente viene inviato altro materiale in sostituzione di quello reso.

Tentata vendita: La caratteristica di questa particolare forma commerciale è di effettuare la vendita direttamente presso la sede del cliente con contestuale consegna dei beni. A tal fine, il venditore carica sul proprio mezzo un determinato quantitativo e varietà di beni e poi inizia il giro dei clienti cui consegna immediatamente la merce che riesce a vendere.

Ai fini della fatturazione differita gli operatori, usciti dai locali dell´impresa, possono redigere un unico documento di trasporto per tutta la merce caricata. Per lo scarico della merce in occasione della vendita, possono emettere o una nota di consegna o un altro documento idoneo, per ciascuna singola cessione effettuata. In caso di fatturazione immediata, invece, gli operatori possono predisporre il documento di trasporto generale e, all´atto della consegna, dei beni emettere le relative fatture.

È da sottolineare il fatto che è necessario emettere un documento di trasporto per ogni causale utilizzata ovvero non è possibile emettere uno stesso DDT con causale Vendita, conto lavorazione e conto visione.

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il documento di trasporto
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Le causali di magazzino consentono di modellare il flusso del movimento fisico dei materiali associando ad ogni movimento di magazzino una causale che si collega ad un processo aziendale. Per ogni causale è possibile associare diversi parametri come il collegamento ad un documento, l’utilizzo di un numeratore, l’azione sulla giacenza (incremento, decremento) causale di portafoglio (Sono quelle casuali che generano dei movimenti in automatico ad esempio il trasferimento di magazzino carica un magazzino ed in automatico scarica l’altro magazzino per la stessa QT), il collegamento con la distinta base ed altri parametri a seconda dei vari gestionali. In allegato un elenco di causali utilizzabili da una azienda manifatturiera che gestisce il conto lavoro raggruppati per i seguenti processi:

  1. Acquisti
  2. Conto Visione
  3. Dispersione
  4. Lavoro esterno
  5. Movimento Esterno
  6. Movimento Interno
  7. Prestito d’uso
  8. Produzione
  9. Riparazione
  10. Vendite

Il processo dispersione riguarda tutti quei movimenti che disperdono valore per l’azienda come le rettifiche, il movimento esterno riguarda i movimenti all’interno dei magazzini dei terzisti, mentre quello interno riguarda i magazzini della azienda, entrambi i valori devono annullarsi a vicenda.

ALLEGATI

Causali movimenti
Titolo: Causali movimenti (0 click)
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