Articoli Taggati ‘codifica’

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Nella gestione della produzione, acquisto e movimentazione sorge la necessità di gestire più unità di misura per un articolo, in modo particolare può esservi la necessità di gestire diversi coefficienti di conversione. L’utilizzo dei coefficienti si rende particolarmente utile quando si vuole ottenere il calcolo della quantità in base a più fattori. || Continua a leggere

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L’EDI è il supporto informatico con cui far dialogare due sistemi informativi di due diverse aziende, consentendo quindi di ridurre le discontinuità all’interno della rete logistica per quanto riguarda il trasferimento di informazioni, in buona sostanza l’EDI è l’equivalente informatico del container, ma se quest’ultimo è abbastanza semplice da utilizzare, più complessa è la realizzazione di un sistema EDI. || Continua a leggere

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Nell’attuale contesto competitivo è importante la capacità di innovare dell’impresa e di conseguenza è aumentato il ritmo con cui vengano inseriti nuovi articoli da gestire che in alcuni casi sostituiscono i vecchi e pertanto vi è la necessità di procedere ad un cambiamento di un codice articolo. L’esigenza può anche nascere da un nuovo sistema di codifica che razionalizza quello precedente, oppure può verificarsi la fusione con una altra azienda ed è quindi necessario armonizzare le due codifiche. In tutti questi casi è necessario procedere ad un cambio del codice articolo, operazione delicata in quanto coinvolge molti aspetti logistici, pertanto quando di gestisce un cambio codice è necessario procedere alle seguenti operazioni: || Continua a leggere

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Nell’attuale contesto competitivo è importante la capacità di innovare dell’impresa e di conseguenza è aumentato il ritmo con cui vengano inseriti nuovi articoli da gestire che in alcuni casi sostituiscono i vecchi e pertanto vi è la necessità di procedere ad un cambiamento di un codice articolo. L’esigenza può anche nascere da un nuovo sistema di codifica che razionalizza quello precedente, oppure può verificarsi la fusione con una altra azienda ed è quindi necessario armonizzare le due codifiche. In tutti questi casi è necessario procedere ad un cambio del codice articolo, operazione delicata in quanto coinvolge molti aspetti logistici, pertanto quando di gestisce un cambio codice è necessario procedere alle seguenti operazioni: || Continua a leggere

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A volte può rendersi necessario analizzare lo schema di un insieme di codici per armonizzare la codifica o per effettuare un controllo sui codici ed è quindi necessario estrarre uno schema del codice per poterlo analizzare. La seguente funzione permette di individuare lo schema del codice secondo questa regola:
N per ogni carattere numerico
O per ogni lettera maiuscola
o per ogni lettera minuscola

Function schema(codice)
SS = Replace(codice, " ", "")
lunghezza = Len(SS)
For X = 1 To lunghezza
    carattere = Mid(SS, X, 1)
    Code = Asc(carattere)
    Select Case Code
        Case 48 To 57
            simbolo = "N"
        Case 65 To 90
            simbolo = "O"
        Case 97 To 122
            simbolo = "o"
        Case Else
            simbolo = carattere
    End Select
    finale = finale & simbolo
Next X
schema = finale
End Function

Questo è risultato applicato ai codici di alcune aziende produttrici di materiale elettrico:

NNNNNNNN NNNNN N-NNNNNN-N NNNNN-NNNN
NN.NNN.NNN.NN NNNNNN-NNNN ONNNOOOOO NOONNN.NNN-NNN
NNNN.NNNN NNNN-NNNN-NN NNNNNNNNNN NNNNNNOO-NNNN
NNNNNNN NNNNNNNNN ONNNNNNN NNNO
NNNNNN OONNOONNNN NN.NNNN.NNN.N NNNNN-N
NNNNNNOO NN.NNN.ONN.NN NNNN.N.NN NOONNNNNN-NNN
NN.NNNN.NNNN.NN NN.NNNN.ONNN.NN OOOOOOOOOOOOO NNN-NNNN-NNN
N-NNNNNNN-N ONNNNNNNONNN OONNNNN NNN.NNNN.NNN.N
NNNNNN-N NNNNNNNN-O OO.NNN. NNNN.N
NNNN-NNNN NNNOO ONNNNNNOONNN OO.NN.NNNN.NN
NNNNNNN-NN OO.NNNNNNNN.NN NNNNNNN/NN ONNNNNNNN
NN.NNN.NNN NN.NNNN.ONNN OONNN-NNNNN NNNNNN-NN
OOONNNNNNNN NONNNNNN NNN-NNN ONNNOONNO
NNNNNNNN.NN OOOOOOOOOOO N.NNN.NNN.NNN NNN-NNNN
NNNN OONNNN NN.NN.NNNNNNN OOOOONN

La codifica

set
2009
08

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I prodotti conservati in un magazzino affinché possano entrare in un flusso informativo è necessario che siano identificati ovvero il processo volto a riconoscere qualcosa sulla base di caratteri distintivi. L’operazione che consente al sistema informativo di riconoscere un oggetto viene chiamata codifica. Obiettivi della codifica sono la costruzione di un linguaggio comune, conciso da parte degli enti aziendali, inoltre consente l’esatta identificazione degli articoli, elimina il rischio di duplicazioni e consente una migliore standardizzazione e semplificazione. Caratteristiche di una codifica efficiente sono:

  1. Coprire l’intera gamma degli articoli utilizzati o potenzialmente utilizzabili
  2. Le classi e le sezioni sono progettate per soddisfare le necessità dell’organizzazione
  3. Il numero delle lettere e/o delle cifre è costante per tutti gli articoli
  4. La numerazione tiene conto di future espansioni o correzioni senza rischio di duplicazioni
  5. Indica le unità di distribuzione
  6. È di facile interpretazione

Gli elementi che costituiscono la codifica sono:

  1. La lunghezza, il numero di simboli che compongono un codice
  2. La capacità di posizione, la quantità massima di segni che una posizione può contenere
  3. La struttura, ovvero la tipologia di segni (numerici,alfabetici, alfanumerici,misti)

Possibili sistemi di codifica sono:

  1. Codificazione in sequenza o in ordine progressivo
  2. Codificazione in sequenza a settori
  3. Codificazione per gruppi di caratteri o merceologica

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