Articoli Taggati ‘contenitori’

scritto da | on , | Nessun commento

scaffalaturaEsistono diverse tipologie di scaffalature che possono essere più o meno adatte al nostro magazzino, vediamo in questo post alcuni suggerimenti per la scelta della scaffalatura.

Innanzitutto vediamo quali sono gli elementi di una scaffalatura. I due montanti collegati tra loro formano una spalla. Generalmente essi presentano fori su tutta l’altezza per permettere l’inserimento delle traverse o dei ripiani. La distanza tra 2 fori si chiama passo di aggancio. I due principali tipi di scaffalature sono :

  • Scaffalature senza ripiani: Utilizzate in magazzino, particolarmente adatte per lo stoccaggio manuale di carichi pesanti e voluminosi o per lo stoccaggio di carichi pallettizzati.
  • Scaffalature a ripiani: Rispondono a tutte le esigenze del settore industriale. I ripiani possono essere pieni, tubolari o a griglia, e possono essere rivestiti di pannelli in agglomerato.

|| Continua a leggere

scritto da | on , , | Nessun commento

Diversi consorzi e cooperative di trasformazione di prodotti agricoli hanno la necessità di pianificare il ritiro del prodotto dai conferitore per trasformarlo in prodotto alimentare (Formaggio, olio, vino o quant’altro). In questa operazione può essere di grande aiuto il supporto di un sistema informativo. Vediamo quali sono le operazioni che tale sistema dovrebbe supportare.

scritto da | on , , | Nessun commento

Le attività di ristorazione che intendano certificare l’attività di somministrazione di pasti e bevande o affini come biologici devono seguire le direttive del regolamento CE 834/07, che impatta su due attività logistiche il trasporto e lo stoccaggio. || Continua a leggere

scritto da | on | Nessun commento

Nel trasporto del materiale in alcuni casi si fa uso di unità di imballaggi che vengono definiti a rendere pertanto si rende necessaria una loro gestione. Dal punto di vista informatico la prima operazione da fare è la codifica dei contenitori, successivamente bisogna creare un magazzino apposito per la gestione dei contenitori e delle causali per la movimentazione che potrebbero essere: EC Entrata contenitori, UC Uscita contenitori, UP Uscita contenitori in prestito d’uso, EP Entrata contenitori in prestito d’uso, Inoltre è necessario creare dei magazzini per i clienti ed i fornitori per l’invio dei contenitori. Quando un contenitore viene acquistato viene caricato con la causale di acquisto sul magazzino principale successivamente viene spostato nel magazzino contenitori per poi essere scaricato quando viene utilizzato per l’invio e caricato sul magazzino del cliente o del fornitore. Il magazzino contenitori non viene valorizzato in quanto non contiene merce di proprietà della azienda anche se vi transitano i contenitori acquistati dall’azienda, pertanto a fine anno o quando viene effettuata la valorizzazione di magazzino è necessario spostare tutti i contenitori che sono in giacenza sul magazzino principale. Tramite una query sarà possibile individuare i contenitori da trasferire. Se consideriamo che i contenitori dal magazzino principale sono stati trasferiti con una causale TE allora per individuarli faremo in questo modo:

SELECT MOVIMENTI.CODICE, SUM(MOVIMENTI.QT) AS QTA
FROM MOVIMENTI INNER JOIN Giacenze ON (MOVIMENTI.MAG = Giacenze.MAG) AND (MOVIMENTI.CODICE = Giacenze.CODICE)
WHERE (((MOVIMENTI.CAUSALE)="TE") AND ((MOVIMENTI.MAG)="MC") AND ((Giacenze.GIACENZA)>"0"))
GROUP BY MOVIMENTI.CODICE;

In questo modo avremo nei magazzini esterni la situazione dei contenitori di proprietà ( questo materiale va valorizzato) mentre nel magazzino contenitori avremo la situazione dei contenitori dati dai nostri fornitori.

News