Articoli Taggati ‘costi’

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In “La società a costo marginale zero”, Jeremy Rifkin sostiene che si sta affermando sulla scena mondiale un nuovo sistema economico. L’emergere dell’Internet delle cose sta dando vita al “Commons collaborativo”, il primo nuovo paradigma economico a prendere piede dall’avvento del capitalismo e del socialismo nel XIX secolo. Il Commons collaborativo sta trasformando il nostro modo di organizzare la vita economica, schiudendo la possibilità a una drastica riduzione delle disparità di reddito, democratizzando l’economia globale e dando vita a una società ecologicamente più sostenibile. Motore di questa rivoluzione del nostro modo di produrre e consumare è l'”Internet delle cose”, un’infrastruttura intelligente formata dal virtuoso intreccio di Internet delle comunicazioni, Internet dell’energia e Internet della logistica, che avrà l’effetto di spingere la produttività fino al punto in cui il costo marginale di numerosi beni e servizi sarà quasi azzerato, rendendo gli uni e gli altri praticamente gratuiti, abbondanti e non più soggetti alle forze del mercato. Il diffondersi del costo marginale zero sta generando un’economia ibrida, in parte orientata al mercato capitalistico e in parte al Commons collaborativo, con ricadute sociali notevolissime. Rifkin racconta come i prosumers, consumatori diventati produttori in proprio, generano e condividono su scala laterale e paritaria informazioni, intrattenimento, energia verde e prodotti realizzati con la stampa 3D a costi marginali…

Industria 4.0

ott
2016
11

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L’industria 4.0 nasce dalla quarta rivoluzione industriale. Non c’è ancora una definizione completa del fenomeno, ma in maniera sintetica alcuni analisti tendono a tracciarla come un processo che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa. Secondo un recente rapporto della McKinsey le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo su quattro direttrici di sviluppo: la prima riguarda l’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività, e si declina in big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing per la centralizzazione delle informazioni e la loro conservazione. || Continua a leggere

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Un libro che si rivolge sia ai neofiti del project management, sia a coloro i quali hanno già esperienza della materia ma desiderano approfondirla. Entrambi troveranno un approccio al project management innovativo e originale.

Ci sono diversi modi per affrontare la complessità nei progetti. Uno dei più frequenti, comodi, ma meno consistenti è quello di confonderla con la complicazione e di cercare di semplificarla a tutti i costi, ricorrendo a schemi prefissati. Un altro modo, qui proposto attraverso un approccio concreto e costantemente riferito alla realtà lavorativa, consiste nel riconoscerla come tale e nell’affrontarla consapevoli delle inevitabili difficoltà che presenta. Si tratta di un approccio indubbiamente più faticoso ma anche più maturo e molto più efficace del primo. || Continua a leggere

Food Cost

nov
2015
20

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RistoranteBiologico

Nel momento di aprire una nuova attività nel settore della ristorazione, o di rivedere i menù per adeguarli al cambio delle stagioni e al variare dei gusti e delle tendenze, è indispensabile analizzare tutte le componenti del costo di un piatto, per poter avere un quadro chiaro di quali saranno i possibili guadagni e le spese da sostenere.

Le voci da tenere presente in questa valutazione sono prevalentemente il costo della materia prima, il costo della manodopera, e una percentuale di spese accessorie generali. Si stima che nel caso di un ristoratore alberghiero, le spese di manodopera siano certamente quelle che incidono maggiormente, per una percentuale che si aggira attorno al 40%. Le spese per le materie prime, pur essendo le più variabili, si attestano sul 35%, e si potranno considerare attorno al 10% le spese generali. || Continua a leggere

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ScegliereCarrello

Vediamo in questo articolo una serie di domande che dovremo porci per scegliere il nostro carrello elevatore ideale:

L’area di lavoro per la quale stiamo selezionando il carrello elevatore sarà all’interno o all’esterno?

Indubbiamente per ambienti chiusi potrebbero porsi delle limitazioni per l’utilizzo di carrelli elevatori diesel o comunque endotermici, in particolare per chi lavora nel settore alimentare; non è esplicitamente vietato dalla legge italiana l’utilizzo dei carrelli elevatori diesel al chiuso ma presenta alcune controindicazioni (fatto salvo che qualora dovessimo muovere carichi superiori ai 100 quintali diventa l’unica opzione percorribile); attenzione nel caso in cui dovessimo installare una postazione di ricarica dei carrelli elevatori al chiuso che potremmo trovarci a sostenere degli extra costi perché nella postazione di ricarica dei carrelli elevatori si potrebbe generare una atmosfera esplosiva e ciò ci comporta la necessità di effettuare una valutazione ATEX (atmosfere esplosive) con l’applicazione di successive ed eventuali misure protettive (quali ad esempio cappe di aspirazione o simili); || Continua a leggere

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Il carico d’incendio è la quantità di calore in grado di svilupparsi a seguito di un incendio. E’ espresso dalla quantità equivalente di legna (kg/m2) che si ottiene dividendo per 4.400 (potere calorifico del legno) il numero di calorie per unità di superficie orizzontale del locale o del piano considerato. In pratica, rappresenta il massimo calore che si può sviluppare per effetto della combustione di tutti i mate riali combustibili presenti. || Continua a leggere

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