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Una volta emessi gli ordini di produzione o di lavorazione (sia confermati che pianificati) incrociando con i cicli di lavorazione è possibile calcolare il carico ore per i vari centri di lavoro. Le tabelle da cui partire per il calcolo sono le seguenti:
ORDINI: NORDINE, CODICE, QT, TIPO (pianificato/confermato), DATA
CICLI: CODICE, OPERAZIONE, CENTRO, TEMPO (espresso in minuti)
CENTRO: CENTRO, DESCRIZIONE, TIPO (interno/esterno), RAGGRUPPAMENTO
La procedura è costituita dalle seguenti query:
EXP CICLI

SELECT ORDINI.NORDINE, ORDINI.CODICE, ORDINI.QT, ORDINI.TIPO AS [TIPO ORDINE], ORDINI.DATA, CICLI.OPERAZIONE, CENTRI.CENTRO, CENTRI.DESCRIZIONE, CENTRI.TIPO, CENTRI.RAGGRUPPAMENTI, CICLI.TEMPO
FROM (ORDINI INNER JOIN CICLI ON ORDINI.CODICE = CICLI.CODICE) INNER JOIN CENTRI ON CICLI.CENTRO = CENTRI.CENTRO;

CALCOLO ORE

SELECT [EXP CICLI].CENTRO, [EXP CICLI].DESCRIZIONE, [EXP CICLI].TIPO, [EXP CICLI].RAGGRUPPAMENTI, [EXP CICLI].DATA, [EXP CICLI].[TIPO ORDINE], SUM(([TEMPO]*[QT])/60) AS ORE
FROM [EXP CICLI]
GROUP BY [EXP CICLI].CENTRO, [EXP CICLI].DESCRIZIONE, [EXP CICLI].TIPO, [EXP CICLI].RAGGRUPPAMENTI, [EXP CICLI].DATA, [EXP CICLI].[TIPO ORDINE];

A questo punto è possibile effettuare diverse analisi raggruppando per centri di lavorazione e per data o per tipo d’ordine e confrontando il carico d’ore con la potenzialità mensile per evidenziare eventuali sottoutilizzi o sovraccarichi di lavoro. Inoltre lanciando la procedura settimanalmente è possibile salvare un storico del carico ore per valutare l’evoluzione nel tempo.

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