Articoli Taggati ‘innovazione’

Città dei capi

dic
2016
08

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Al  capo  non  viene  più  solo  richiesto  di  comandare  e  controllare,  ma  di  mettere  in  discussione  la  propria idea verticale di potere a favore di una tipologia di Leadership più orizzontale, adottando una visione che contempli il senso di comunità e fraternità . La nuova Leadership si fonda sulla cultura dei  pari. Più ancora, il suo elemento costitutivo è il codice dei fratelli: il supporto reciproco, la creatività, la  sfida, ma anche l’invidia, il conflitto e la competizione.
In  questo  volume  si  approfondisce  il  passaggio  dal  capitale  umano  al  capitale  sociale,  delineando  modelli  di  Leadership  centrati  sulla  cultura  della  rete,  dell’integrazione  e  dell’accettazione  dell’errore  come  elementi  di  crescita  ed  innovazione.  La  prospettiva  della  rete  troverà  evidenza  attraverso  lo  studio  degli  strumenti  che  consentono  di  mappare  le  relazioni  nelle  aziende  e  mediante  l’analisi  di  come  i  legami  relazionali  costituiscano  la  base  per  la  creazione  del  benessere  organizzativo.  Verrà  esplorato il codice affettivo della fraternità come fondamento di nuove culture  basate sulle relazioni tra  pari,  andando al di là delle ben più note culture verticali in cui i capi sono padri o madri. Tali riflessioni  consentiranno di delineare  il nuovo tipo di  Leadership, le cui caratteristiche saranno illustrate, infine,  in un Open Leadership Manifesto. Perché Il nuovo Leader non é più Primo fra tutti, ma Uno fra tanti, al fianco di tutti quelli che possono  e vogliono primeggiare.

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Scopo di questo articolo è quello di prendere in esame il concetto di business model quale strumento strategicamente rilevante per l’analisi e la gestione dei problemi.  Il punto di partenza è il seguente: Se non avete problemi nel vostro modello di Business, questo è un problema. || Continua a leggere

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Viene presentato oggi nel porto toscano al ministro dei trasporti, Altero Matteoli, il simulatore di gru container che coniuga innovazione, sicurezza e competitività.

Dal SIL 2010 di Barcellona al porto di Livorno. Stamani, nell’ambito di un convegno che si tiene a Livorno, il simulatore di gru portainer dell’università di Cagliari (ribattezzato “Chameleon” per la versatilità) viene presentato al ministro dei trasporti, Altero Matteoli. Un altro significativo passo avanti per lo staff di ricerca guidato da Paolo Fadda. “Chameleon”, all’ultima edizione del SIL (Salone internazionale della logistica, appuntamento europeo più qualificato per strutture e strategie connesse alla portualità) tenutosi a Barcellona, ha avuto il plauso degli addetti ai lavori e dei media. Sofisticato strumento di analisi per l’implementazione della sicurezza e della produttività all’interno del terminal container, permette anche la formazione dei gruisti di banchina dei terminal portuali.

Ricerca di base e applicata nella formazione avanzata. “Chameleon” è anche ricerca di base. “Infatti – spiega il professor Fadda – permette lo studio del livello di prestazione dell’uomo nelle diverse modalità operative mediante l’uso di parametri oggettivi di tipo medicale e applicata e quello delle procedure già utilizzate in campo reale per la gestione e l’analisi dei test sull’affaticamento”. Chameleon è basilare anche per la ricerca applicata con la validazione di nuove soluzioni progettuali per i sistemi di controllo e comando delle gru.

Nella Cittadella universitaria di Monserrato il simulatore del futuro. Finanziato dal consorzio CyberSar (università di Cagliari), il simulatore Chameleon è installato nei laboratori della facoltà di Ingegneria della Cittadella universitaria di Monserrato. Nella struttura – oltre 3200 mq, aule, uffici, laboratori per la ricerca e la didattica, camera anecoica e riverberante, auditorium e hall avveniristica – operano oltre 40 ricercatori. La tipologia e le caratteristiche tecniche rendono la “macchina” – dedicata anche al training e alla formazione degli operatori di portainer – unica negli scenari internazionali connessi al transhipment, al commercio  e alla movimentazione delle merci.

Il premio di Assologistica. Oltre ai riconoscimenti ottenuti al SIL di Barcellona, il simulatore è stato premiato “Per l’innovativo approccio tecnologico” con “Il logistico dell’anno 2009”. L’ambito riconoscimento promosso da AssoLogistica è stato conferito al Politecnico di Milano, a Paolo Fadda (ordinario di progettazione sistemi di trasporto, presidente dell’Autorità portuale di Cagliari) e Gianfranco Fancello (CyberSar, ricercatore di Ingegneria).

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