Articoli Taggati ‘Logistica integrata’

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In precedenti post abbiamo visto come attuare una strategia di outsourcing o di esternalizzazione significhi affidare ad una azienda una attività svolta internamente. Tradizionalmente una delle attività che viene esternalizzata da molte aziende è l’attività di trasporto, ma non è l’unica attività logistica che l’azienda può spostare all’esterno infatti i servizi offerti dalle imprese di logistica si sono evoluti ed oggi è possibile affidare all’esterno l’intera logistica integrata. || Continua a leggere

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In un post precedente abbiamo visto come l’attività di logistica possa essere terziarizzata ovvero affidata ad imprese che possono occuparsi di diversi aspetti, una dei principali è sicuramente quello trasporto ma negli ultimi anni si sono sviluppati veri e propri servizi di logistica integrata. È necessario pertanto definire dei modelli contrattuali per gestire queste relazioni di fornitura (il codice civile prevede come fattispecie contrattuali il trasporto ed il deposito ma non il servizio di logistica integrata).

Nell’affrontare la redazione di un modello di contratto di logistica è quindi necessario procedere alla definizione dei termini adottati nel suo ambito per evitare dubbi interpretativi, per raggiungere una concreta ed effettiva unità d’intenti, per individuare il significato proprio dei termini utilizzati del contratto. In sostanza è necessario introdurre nel contratto una serie di definizioni idonee a spiegare il significato dei termini in esso utilizzati, partendo addirittura dal concetto stesso di logistica integrata, cui non corrisponde un significato in equivoco, adottando a tal dine una tecnica che dal sistema giuridico anglosassone si è largamente diffusa anche nell’ambito europeo ed è stato ora adottata anche dal legislatore italiano, evitando le confusioni inevitabilmente determinate dall’uso di neologismi, non ancora accreditati di uno specifico significato. Occorre poi specificare analiticamente le varie attività che costituiscono oggetto del contratto. La stesura dei contratti “fai da te” è da sempre un’attività pericolosa e poco professionale: la speranza di risparmiare denaro in questo modo porta quasi sempre a controversie che, al contrario, fanno perdere tempo e soldi. Per redigere un contratto esiste una precisa metodologia ed una relativa tempistica: è caldamente consigliabile rivolgersi ad un legale esperto della materia, o ad un referente delle associazioni di categoria.  Per farsi un’idea di un contratto di fornitura logistica è possibile visitare il sito di Assologistica dove è possibile reperire alcuni modelli http://www.assologistica.it/documenti/contratto%20tipo.

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Il testo, che rappresenta un’esauriente introduzione al processo di reengineering delle attività logistiche aziendali, è finalizzato ad analizzare gli strumenti eccellenti di gestione logistica integrata, quali i modelli di previsione dei fabbisogni, le logiche avanzate di pianificazione della produzione e di gestione dei materiali, il dimensionamento scientifico delle scorte, strumenti di analisi, misurazione e controllo delle performance aziendali e della qualità del servizio dei fornitori, elementi nel complesso propedeutici alla delicata fase d’implementazione e di gestione dell’ultima frontiera dell’eccellenza logistica: la supply chain management, ovvero la creazione e gestione della catena logistica d’approvvigionamento e distribuzione. Il testo è rivolto a principianti o professionisti del management, che a vario titolo, operando già professionalmente nell’ambito della direzione e della logistica industriale, desiderano aggiornare ed ampliare le proprie conoscenze manageriali ed operative relative alla supply chain management, al fine di implementarle e renderle operative nei processi industriali, allo scopo di migliorare in misura sostanziale le performance aziendali ed incrementare il vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti.

Premessa – Introduzione – La supply chain management – Il primo livello: fase plenaria e produttive – L’ingegnerizzazione della gestione dei materiali – Strumenti di analisi e controllo nella gestione dei materiali – La flessibilità strategica dei sistemi produttivi – Analisi e controllo di produzione – Il secondo livello: costruzione della catena logistica aziendale – Il terzo livello: la rete logistica internazionale – Il quarto livello: la coalizione logistica integrata – Analizzare le performance del sistema logistico integrato – Analisi di un successo aziendale della gestione supply chain management.

Logistica integrata

nov
2009
05

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La funzione logistica attraversa l’azienda in maniera orizzontale toccando le aree acquisti, produzione e vendite pertanto si sente più spesso parlare di una funzione di logistica integrata ovvero una funzione che integra le attività delle tre aree aziendali in un’unica area. Possiamo quindi individuare le mansioni all’interno della logistica suddivise per aree:
Vendite

  1. Gestione ordini
  2. Gestione dei solleciti dei clienti
  3. Gestione dei trasporti
  4. Gestione accordi logistici

Produzione

  1. Pianificazione produzione interna ed esterna
  2. Gestione movimentazione materiali
  3. Gestione magazzini

Acquisti

  1. Gestione ordini
  2. Gestione dei solleciti ai fornitori
  3. Gestione ingresso materiali

Per ottenere una vera integrazione è necessario che le persone che si occupano delle mansioni descritte precedentemente siano parte di uno stesso ufficio e che condividano le stesse procedure riguardanti i flussi di materiale ed informativi.

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